amantinomancini.com Rss https://www.amantinomancini.com/ My name is Alessandro Faiolhe Amantino, but everyone know me as Mancini because of the great Toninho Cerezo who adapted the word paying homage to another great footballer, the current coach of the Italian National Soccer Team, Roberto Mancini it-it Tue, 17 Feb 2026 17:57:30 +0000 Fri, 10 Oct 2014 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 info@amantinomancini.com (Amantino Mancini) info@amantinomancini.com (Amantino Mancini) Archivio https://www.amantinomancini.com/vida/foto/sfondo.jpg amantinomancini.com Rss https://www.amantinomancini.com/ Amantino Mancini sulla Roma: ’Malen mi piace da morire. Totti? Fa bene a squadra e città’ https://www.amantinomancini.com/post/883/amantino-mancini-sulla-roma-malen-mi-piace-da-morire-totti-fa-bene-a-squadra-e-citta-

La Roma si gode l'effetto-Malen, nonostante il Napoli sia riuscito a frenare i giallorossi sul pareggio in una gara ricca di emozioni. Intanto arrivano notizie sul ritorno di Francesco Totti nel club, nelle vesti di dirigente: insomma, in questo nuovo ciclo la piazza ha stimoli dentro e fuori dal campo per pensare positivo in ottica presente e futura.

Chi l'ambiente giallorosso lo ha conosciuto nel profondo è Amantino Mancini, che con la maglia della Roma ha fatto divertire i propri tifosi e non solo per cinque stagioni. Intervenuto a TuttoMercatoWeb.com il brasiliano ha detto la sua in merito ad alcuni temi caldi attorno alla sua ex squadra. Oggi Mancini è dirigente dell'SC Aymores, a Ubà, in Brasile.

Ricordiamo bene i suoi gol e le sue giocate: a Gasperini servirebbe Amantino Mancini?

"Servirebbe come il pane (ride, n.d.r)".

Le piace Zaragoza? Manca qualcosa lì davanti?

"Mi piace. È giovane, deve crescere, ma sta facendo bene. Può avere più cattiveria sottoporta, ma a me piace. Lì davanti c'è Malen che sta facendo veramente benissimo. Corsa, gol, è arrivato in un momento importante della stagione. Se fosse arrivato prima, la Roma avrebbe secondo me qualche punto in più in classifica".

Malen ha avuto un grande impatto: le piace? Le ricorda qualcuno con cui hai giocato?

"Ha avuto un grande impatto, sì. Mi piace da morire. Uno che ha molta forza fisica, potenza, uno che lotta dal primo al novantesimo, con grande personalità. Soprattutto sa fare gol. Come dicevo con lui la Roma avrebbe più punti, un acquisto importante, uno che farà benissimo con la maglia della Roma. Mi piace molto".

Totti può tornare alla Roma: che ne pensa?

"Farebbe benissimo alla squadra, alla città. Totti è una bandiera. Quando si parla di Roma, si parla di Totti. Se tornasse alla Roma sarebbe un grandissimo acquisto per i giallorossi".

[...]

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Tue, 17 Feb 2026 17:57:30 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/883/amantino-mancini-sulla-roma-malen-mi-piace-da-morire-totti-fa-bene-a-squadra-e-citta- info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, un pari al Maradona non è mai Male(n) https://www.amantinomancini.com/post/882/roma-un-pari-al-maradona-non-e-mai-malen

Si è concluso 2-2 il big match del "Maradona" tra il Napoli e la Roma di Gianpiero Gasperini. Una bella Roma che avrebbe meritato di vincere ma che ha visto sfumare i tre punti nel finale di gara. Protagonista assoluto della serata Donyell Malen, che dopo la doppietta al Cagliari ne ha segnata un'altra ai campioni d'Italia confermandosi un attaccante di altissimo livello. L'olandese ha aperto le marcature al 7' con un gran tiro su assist di Zaragoza (altra nota positiva della giornata), poi ha trasformato il rigore del momentaneo 2-1 che si era procurato Wesely Franca. Una prestazione sontuosa, la sua, condita da movimenti perfetti, visione di gioco ed un'ottima intesa trovata con i compagni.

Positiva anche la prova della difesa, nonostante i due gol incassati, così come quella di un centrocampo (specie le mezz'ali) che ha corso tanto ed offerto dinamismo e verticalità. Bene - neanche a dirlo - il solito Svilar, decisivo in un paio di occasioni durante la partita (su Spinazzola e Gutierrez). L'unica nota stonata è stato Matias Soulé, subentrato al 46' ed apparso troppo spento nei quasi 50 minuti giocati. Probabilmente, l'argentino è incappato in un calo fisiologico di condizione dopo tante presenze consecutive (non ha saltato nemmeno un match da inizio stagione).

 

Il bilancio, tre motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno

La Roma avrebbe meritato il successo, dicevamo, e invece ha lasciato Napoli solo con un pareggio. Ma il bilancio della trasferta in Campania può comunque definirsi positivo, per svariati motivi che adesso andiamo ad illustrare.

In primis, perché grazie al punto conquistato contro gli azzurri, la Roma è riuscita superare la Juventus tornando ad occupare il quarto posto, ultimo piazzamento valido per la qualificazione alla Champions League.

In secondo luogo, la serata al "Maradona" ha consacrato la bontà delle scelte fatte sul mercato di gennaio. Di Malen già abbiamo parlato abbondantemente, ma va spesa qualche parola anche per Zaragoza. Lo spagnolo, arrivato in prestito dal Bayern Monaco, sembra essere il profilo perfetto per il gioco offensivo di Gasperini: agile, veloce, fantasioso e dotato di tecnica raffinatissima, può davvero rappresentare la miccia d'innesco per l'attacco capitolino. Attacco che, adesso, può contare su un bomber in stato di grazia come Malen, oltre che sui sempre utili Dovbyk e Ferguson.

Infine, ci tenevo a sottolineare un aspetto: degli scontri diretti giocati in trasferta dalla Roma in campionato, quello col Napoli è stato il primo da cui i giallorossi non sono usciti sconfitti. Segnale incoraggiante, che trasmette fiducia e che dà un feedback tangibile sulla crescita della squadra, non solo a livello tecnico ma anche di mentalità.

 

Verso il rush finale con piena fiducia nel progetto

Proprio la mentalità sarà fondamentale di qui alla fine della stagione. La Roma sarà chiamata a tante sfide impegnative, tra cui l'impegno internazionale in Europa League. Presto tornerà a disposizione gente del calibro di Dybala e Koné, ma servirà il contributo di ogni singolo calciatore nell'intenso rush finale. L'obiettivo è che questa annata possa regalare quante più gioie possibili ai tifosi e diventare un trampolino di lancio per un futuro al top. Personalmente, ho sempre detto di guardare avanti con ottimismo e di avere la convinzione che già nei prossimi mesi qualcosa di importante possa avvenire. Oggi continuo a farlo, col crescente sentore di averci 'visto' bene. Incrociamo le dita.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 16 Feb 2026 18:15:33 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/882/roma-un-pari-al-maradona-non-e-mai-malen info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Sky Calcio Unplugged Ep.2: Inter vs Juve, che musica tra il maestro Spalletti e l’allievo Chivu. E poi applausi per Fabre e il suo Como, pronti ad approfittare di Napoli-Roma. https://www.amantinomancini.com/post/881/sky-calcio-unplugged-ep2-inter-vs-juve-che-musica-tra-il-maestro-spalletti-e-l&8217allievo-chivu-e-poi-applausi-per-fabre-e-il-suo-como-pronti-ad-approfittare-di-napoli-roma

Questa settimana in Sky Calcio Unplugged ci “scolleghiamo” con il big match in onda su Sky Sport nel weekend: Inter contro Juventus, ovvero Spalletti contro il vecchio allievo Chivu. Lisa Offside, Stefano Borghi e Gianluca Di Marzio giocano in anticipo la sfida con Max Tonetto e Amantino Mancini. Tra i suoni della seconda puntata anche gli applausi per il super Como di Fabregas, il clamore dell’addio di De Zerbi a Marsiglia e l’acuto delle punizioni di Szobloszlai.

 

 

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Fri, 13 Feb 2026 18:51:56 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/881/sky-calcio-unplugged-ep2-inter-vs-juve-che-musica-tra-il-maestro-spalletti-e-l&8217allievo-chivu-e-poi-applausi-per-fabre-e-il-suo-como-pronti-ad-approfittare-di-napoli-roma info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, Malen-show e 2-0 al Cagliari: grande risposta in vista del big match col Napoli https://www.amantinomancini.com/post/880/roma-malen-show-e-2-0-al-cagliari-grande-risposta-in-vista-del-big-match-col-napoli

Doppietta di uno scatenato Malen, 2-0 all’Olimpico per la Roma contro un Cagliari che era reduce da tre vittorie consecutive. Se si chiedeva una reazione alla squadra giallorossa, dopo la brutta sconfitta di Udine, i ragazzi di mister Gasp hanno risposto presente a gran voce. Si tratta infatti di un successo convincente, frutto di un dominio instaurato sin dai primi minuti e mai messo in discussione durante il match.

In avanti si parte con Pellegrini e Soulé alle spalle del già citato Malen, sulla mediana c’è un ottimo Pisilli a far coppia con il solito Cristante. Sugli esterni Wesely e Celik, mentre lì dietro la porta di Svilar è protetta dal muro difensivo formato da Mancini, Ndicka e Ghilardi.

Pronti via la Roma si rende pericolosa in svariate occasioni. Il Cagliari, dal canto suo, non riesce a ripartire e viene costantemente schiacciato nella propria metà campo. Ne esce una gara in completo controllo dei giallorossi, che la sbloccano al 25’ grazie ad un delizioso scavetto dell’olandese (su assist di Mancini). Quest’ultimo chiuderà i conti al 65’, stavolta con un anticipo da grande centravanti su perfetto suggerimento di Celik.

In mezzo tante cose interessanti, tra cui l’ennesima prova di spessore offerta da difesa e centrocampo (la Roma continua ad essere la squadra meno perforata d’Italia, con soli 14 gol subiti in 24 giornate). E non dimentichiamo il debutto positivo di Zaragoza, che ha messo in mostra delle qualità al di sopra della media nella sua prima parentesi con la maglia della Magica. Un esordio incoraggiante, per lo spagnolo, benché sia evidente che ha bisogno di tempo per ambientarsi all’interno dei meccanismi gasperiniani.

Insomma, amici, è stata una gran bella serata all’Olimpico. Quello che ci voleva in vista del big match di domenica sera in trasferta contro il Napoli. L’auspicio è che la Roma possa arrivarci recuperando alcuni dei pezzi pregiati attualmente in infermeria.

Sarà una partita fondamentale per la corsa Champions, che oggi vede gli azzurri al terzo posto con 49 punti e Roma e Juventus appaiate a quota 46. Mi aspetto una sfida molto tirata e ben preparata sotto l’aspetto tattico da entrambi gli allenatori. Non perderla è l’obiettivo minimo. Vincere – nella bolgia del Maradona – sarà complicatissimo, ma io sono convinto che i ragazzi faranno del loro meglio per espugnare il fortino dei campioni in carica. Incrociamo le dita!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Tue, 10 Feb 2026 18:44:14 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/880/roma-malen-show-e-2-0-al-cagliari-grande-risposta-in-vista-del-big-match-col-napoli info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, le fatiche in Europa pesano: passo falso ad Udine, ora serve reagire per tornare in zona Champions https://www.amantinomancini.com/post/879/roma-le-fatiche-in-europa-pesano-passo-falso-ad-udine-ora-serve-reagire-per-tornare-in-zona-champions

Passo falso della Roma al Bluenergy Stadium contro l'Udinese. È finita 1-0 per i bianconeri la gara valida per la 23esima di Serie A. Decisiva una punizione di Ekkelenkamp (deviata da Malen) ad inizio ripresa, dopo una prima frazione in cui i giallorossi hanno sbagliato l'approccio e subito la freschezza fisica (e la fisicità) dei friulani. Una vittoria meritata per la squadra di Runjaic. Un duro colpo per la Magica, che ha 'rischiato' di pareggiare a tempo scaduto con Mancini, il quale però si è visto negare la gioia del gol da un intervento miracoloso di Okoye.

Approccio sbagliato, dicevamo. Una definizione che racchiude la poca propositività e la scarsa intensità messa in campo dalla Roma nei primi 60 minuti. Tempo durante il quale l'Udinese ha giocato un calcio veloce, fatto di corsa e combinazioni brillanti, sempre pericolose per una Roma sulle gambe, palesemente affaticata dall'impegno di Europa League. Non a caso, il mio auspicio - alla vigilia della sfida con il Panathinaikos - era che i giallorossi riuscissero a chiudere la pratica ottavi il prima possibile risparmiando energie fisiche e nervose proprio per la trasferta in Friuli (invece ha dovuto lottare, in inferiorità numerica, fino al 90' per evitare i play-off). Tornando alla partita in sé, detto dell'occasionissima di Mancini nel finale, l'Udinese ha sfiorato più volte il raddoppio e quindi nulla da eccepire su un successo che poteva essere anche più ampio.

 

La Roma scivola fuori dalla zona Champions: obiettivo riscatto contro il Cagliari, poi super-sfida al Maradona col Napoli

Ma lo ripeto, amici, per quanto ci sia poco da salvare nella prestazione offerta ieri dalla Roma, ai ragazzi di Gasp va comunque riconosciuto l'alibi della stanchezza. Capita, è sempre capitato, che una squadra possa rallentare quando lotta su più fronti. La cosa fondamentale, adesso, sarà ripartire a vele spiegate battendo in maniera convincente il Cagliari all'Olimpico per poi presentarsi alla super-sfida del Maradona col Napoli forti di un ritrovato entusiasmo.

Oggi la classifica ci racconta che la Roma è stata superata sia dagli azzurri che dalla Juventus scivolando in quinta posizione, fuori dalla zona Champions. Riappropriarsi di un posto tra le prime quattro rappresenta una priorità assoluta, un traguardo indispensabile - a livello economico ma anche di lustro - per dare linfa ad un progetto che ha tutte le carte in regola per regalare belle soddisfazioni in futuro. Io ci credo e sono fiducioso.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Tue, 3 Feb 2026 11:29:07 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/879/roma-le-fatiche-in-europa-pesano-passo-falso-ad-udine-ora-serve-reagire-per-tornare-in-zona-champions info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Pari di gran carattere in rimonta, Roma agli ottavi di Europa League! Ora comincia un’altra stagione https://www.amantinomancini.com/post/878/pari-di-gran-carattere-in-rimonta-roma-agli-ottavi-di-europa-league-ora-comincia-un-altra-stagione

1-1 in Grecia sul campo del Panathinaikos, Roma agli ottavi di Europa League! La serata di giovedì ha ulteriormente impreziosito l'annata giallorossa con un traguardo fondamentale in un periodo così ricco di impegni. Si tratta di un pareggio che i ragazzi di mister Gasperini hanno ottenuto in rimonta, lottando fino alla fine, grazie al gol di Ziolkowski all'80' dopo il momentaneo vantaggio firmato da Taborda al 58'. Una vera impresa, considerando che la Roma ha giocato in inferiorità numerica dal 15esimo minuto in avanti, a causa dell'espulsione di Mancini per fallo da ultimo uomo.

La gioia della qualificazione diretta agli ottavi (senza passare dai play-off), ma non solo. La gara dell'Olympic Stadium of Athens ci ha regalato anche l'ennesima conferma che quella giallorossa è una squadra che ha tantissimo cuore e carattere, oltre che qualità, inventiva e grande solidità difensiva. Difesa che a volte traballa, ma rarissimamente capitola, come dimostra il fatto che attualmente sia la migliore in Italia ed una delle migliori in Europa.

Buone notizie anche sul fronte Dybala. Sembra che il suo infortunio (al ginocchio sinistro) sia meno grave del previsto e che dovrebbe tornare in tempo per la sfida contro il Napoli del 15 febbraio. A proposito di Serie A, prima della trasferta al Maradona, la Roma andrà ad Udine (lunedì 2 febbraio) ed ospiterà il Cagliari all'Olimpico (lunedì 9 febbraio): due partite da non sbagliare per confermarsi al terzo posto e per poi affrontare lo scontro diretto in casa dei partenopei con il morale alle stelle. 

Intanto, il sorteggio dell'Europa League ha decretato che i giallorossi affronteranno agli ottavi o il Bologna o i norvegesi del Brann. Inutile sottolineare che un derby italiano in campo internazionale rappresenterebbe un incrocio davvero suggestivo, anche se ovviamente - in termini di valori - sarebbe opportuno sperare di affrontare la modesta compagine scandinava.

Quel che è certo, amici, è che da oggi per la Roma comincia "un'altra stagione". Già conclusa la serie di impegni a gennaio, a febbraio ogni partita assumerà un peso specifico sempre maggiore in vista del rush finale. È proprio in questo periodo che andranno messe le basi per una "caldissima primavera". L'auspicio è che le ultime ore di calciomercato possano regalare a Gasperini qualche pedina di spessore pronta a darci una mano! Ci spero, ci credo, perché ho fiducia nel club.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 30 Jan 2026 18:34:23 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/878/pari-di-gran-carattere-in-rimonta-roma-agli-ottavi-di-europa-league-ora-comincia-un-altra-stagione info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, buon pari all’Olimpico contro il Milan: ecco perchè il bicchiere è mezzo pieno https://www.amantinomancini.com/post/877/roma-buon-pari-all-olimpico-contro-il-milan-ecco-perche-il-bicchiere-e-mezzo-pieno

È finita in pareggio all'Olimpico tra Roma e Milan la partita valida per la 22esima giornata del campionato italiano, in una serata in cui si è respirato un intenso odore di Champions. Tutto è accaduto nella ripresa, con la rete su rigore di Pellegrini al 74' a fissare il punteggio sull'1-1 dopo il momentaneo vantaggio rossonero firmato da De Winter al 62'. Un pari - il primo stagionale in Serie A - che sta stretto alla Roma, sicuramente, ma che alla fine va accolto in maniera positiva considerando la bontà della prestazione.

Prestazione che mi è piaciuta per spirito di iniziativa, dominio territoriale, aggressività e pericolosità negli ultimi trenta metri. Il portiere del Milan, Maignan, è stato il migliore in campo e ciò la dice lunga sull'andamento della gara. La sconfitta sarebbe stata onestamente una vera e propria beffa. Averla evitata ci consente di guardare al futuro con il sorriso oltre che con la consapevolezza che, ormai, il famoso work in progress si è concluso e che la Roma, adesso, può davvero definirsi una grande squadra.

Insomma, amici, all'indomani del match vedo il bicchiere mezzo pieno valutando il quadro generale della situazione. Grazie a questo punto, infatti, la Roma ha agganciato il Napoli al terzo posto mantenendo invariata la distanza di quattro lunghezze dallo stesso Milan secondo classificato (perdendo, invece, si sarebbe trovata in quinta posizione, dietro anche alla Juventus). L'unica nota negativa è l'infortunio di Manu Koné, il quale ha lasciato il campo zoppicante dopo un duro contrasto con Rabiot. La speranza è che non si tratti di qualcosa di serio, altrimenti verrebbe meno uno dei pilastri portanti del centrocampo giallorosso.

Detto questo, la serie fittissima di impegni ci impone di guardare già avanti: la Roma tornerà in campo giovedì sera contro il Panathinaikos, in Grecia, per l'ultima giornata della fase girone di Europa League. Ai ragazzi potrebbe bastare il pareggio per centrare la qualificazione diretta agli ottavi, magari riuscissero a chiudere la pratica velocemente per centellinare le energie in vista dell'insidiosa trasferta ad Udine di lunedì sera. Per quanto riguarda invece il mercato, mi aspetto fiducioso qualche ultimo colpo in grado di aumentare la qualità della rosa. Quel che è certo, intanto, è che il nuovo progetto della Magica ha imboccato la giusta via. Ce l'ha confermato proprio la sfida contro il Milan, la prima dominata dalla Roma al cospetto di una rivale nella corsa al vertice.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 26 Jan 2026 16:25:46 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/877/roma-buon-pari-all-olimpico-contro-il-milan-ecco-perche-il-bicchiere-e-mezzo-pieno info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, Pisilli-show e si avvicinano gli ottavi di Europa League! Ora testa al Milan per una sfida al sapore di Champions https://www.amantinomancini.com/post/876/roma-pisilli-show-e-si-avvicinano-gli-ottavi-di-europa-league-ora-testa-al-milan-per-una-sfida-al-sapore-di-champions

Doppietta di Pisilli, 2-0 all'Olimpico contro lo Stoccarda nella penultima partita del girone unico di Europa League. La Roma si avvicina agli ottavi offrendo una prestazione convincente, in una serata in cui - come giusto che sia - Gasperini ha deciso di optare per un ampio turnover. Adesso ai giallorossi, sesti in classifica, potrebbe bastare anche un pareggio in casa del Panathinaikos (che è già sicuro della qualificazione ai play-off) per garantirsi un posto tra le prime sedici della competizione, evitando di giocare altri due match in un periodo già ricco di impegni.

Che dire della gara? Il primo tempo si è giocato prevalentemente sulla tattica. Lo Stoccarda è partito sicuramente meglio mostrandosi molto intraprendente nelle fasi iniziali. La Roma, dal canto suo, ha impiegato 20 minuti a rendersi pericolosa con un doppio tentativo di Soulé (schierato assieme a Pellegrini alle spalle di Ferguson). Poi, intorno alla mezz'ora, la mossa di Gasp che ha cambiato l'inerzia della sfida: baricentro più alto, pressing più intenso e i risultati sono arrivati quasi subito. Al 40', infatti, la Roma è passata in vantaggio grazie al tiro all'incrocio di Pisilli su lancio in profondità di Soulé.

Un vantaggio che poi i giallorossi hanno difeso anche soffrendo un po' la puntuale reazione dei tedeschi (quarta forza della Bundesliga). Per ridare equilibrio alla squadra, il mister ha mandato in campo Cristante e Ndicka al 60', mentre una decina di minuti più tardi hanno fatto il loro ingresso anche Dybala e Wesely, giocatori pericolosi in ripartenza ed abili nella gestione della palla. È stato proprio dai piedi della "Joya" che è partito l'assist per il raddoppio di un Pisilli in grande spolvero al 93'. La consacrazione di una vittoria meritata e che conferma la grande maturità raggiunta da questo gruppo, a cui vanno fatti grandissimi complimenti.

Per il resto, amici, il calendario estremamente fitto non ci consente di stare qui a cullarci sugli allori. Tra qualche ora sarà già il momento di proiettarci al prossimo incontro di campionato, domenica sera all'Olimpico contro il Milan. Si tratta di una partita che non ha bisogno di presentazioni. Vincerla, per la Roma, potrebbe significare attestarsi al terzo posto oggi occupato dal Napoli (che va a giocare a Torino contro la Juve) e portarsi ad un solo punto dai rossoneri. In sintesi, significherebbe quasi blindare un piazzamento Champions.

Io sono fiducioso. E aggiungerei che, se si vuole restare al vertice, sarebbe anche arrivato il momento di battere una top di Serie A riscattando il deludente ruolino del girone di andata (sconfitte contro Atalanta, Juve, Napoli, Milan e Inter). Staremo a vedere!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 23 Jan 2026 17:00:26 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/876/roma-pisilli-show-e-si-avvicinano-gli-ottavi-di-europa-league-ora-testa-al-milan-per-una-sfida-al-sapore-di-champions info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
ROMA, LA “VENDETTA” È SERVITA: rivincita giallorossa in casa del Toro https://www.amantinomancini.com/post/875/roma-la-&8220vendetta&8221-&200-servita-rivincita-giallorossa-in-casa-del-toro

A pochi giorni di distanza, siamo qui a commentare un’altra partita tra la Roma e il Torino. Stavolta però la squadra giallorossa si è presa una dolce rivincita dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia della scorsa settimana (e la sconfitta dell’Olimpico all’andata). È finita 2-0 in casa dei granata, grazie ai gol del nuovo acquisto Donyell Malen (27enne attaccante olandese proveniente dall’Aston Villa) e di Paulo Dybala. Una vittoria meritatissima per la Magica, che ha consolidato il proprio piazzamento Champions (4ª posizione), portandosi a tre punti di vantaggio sulla Juventus e a una sola lunghezza di distanza dal Napoli (3ª).

Ha impiegato 26 minuti la Roma a sbloccare il match, giusta ricompensa per una supremazia instaurata sin dalle fasi iniziali. Malen ha segnato all’esordio con un preciso tiro di destro su assist al bacio di Dybala. Qualche minuto prima, lo stesso olandese si era visto annullare un gol per posizione di fuorigioco (23’). Il raddoppio, ad opera della Joya, è arrivato invece al 72’, con l’argentino a trafiggere Paleari su suggerimento di Rensch. Nel mezzo, una Roma dominante, attenta in difesa e sempre pericolosa in avanti: l’intesa tra Malen e Dybala è scattata subito, come quei classici amori a prima vista nei film. Se il buon giorno si vede dal mattino… penso proprio che ci faranno divertire. Un concetto espresso anche da mister Gasperini in conferenza, parlando di squadra da vertice “con quei due lì davanti”.

Insomma, amici, dall’Olimpico di Torino sono arrivate solo belle notizie (anche l’altro nuovo acquisto Robinio Vaz sembra essersi inserito abbastanza bene). Il calendario, tuttavia, non consente di rilassarsi nemmeno un attimo: nelle prossime due settimane, la Roma dovrà giocare quattro partite fondamentali per il prosieguo di stagione. Le prime due in casa, giovedì contro lo Stoccarda in Europa League e domenica contro il Milan in campionato. Poi le trasferte per affrontare il Panathinaikos, sempre in Europa League, e l’Udinese in campionato, rispettivamente il 29 gennaio e il 2 febbraio. Un poker di gare molto complicato, in cui i ragazzi saranno chiamati a fornire prestazioni di grande spessore.

Aspettative? Alte. Sensazioni? Ottime. L’auspicio è quello di ritrovarci presto a parlare di altri successi convincenti. E magari anche di qualche nuovo colpo di mercato.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 19 Jan 2026 21:07:05 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/875/roma-la-&8220vendetta&8221-&200-servita-rivincita-giallorossa-in-casa-del-toro info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, (altro) K.O all’olimpico contro il Torino: sfuma il primo obiettivo stagionale. Il campanello d’allarme e gli aspetti positivi della serata https://www.amantinomancini.com/post/874/roma-altro-ko-all-olimpico-contro-il-torino-sfuma-il-primo-obiettivo-stagionale-il-campanello-d-allarme-e-gli-aspetti-positivi-della-serata

"Game Over" all'Olimpico. Sfuma purtroppo il primo obiettivo stagionale della Roma in una serata scoppiettante, ricca di emozioni, di cui però la squadra giallorossa non può ovviamente ritenersi soddisfatta. Ai quarti di Coppa Italia ci va il Torino (sfiderà l'Inter), vittorioso per 3-2 al termine di un confronto che aveva visto i granata farsi raggiungere per ben due volte prima di segnare il gol della qualificazione al 90'.

Come prevedibile, mister Gasperini ha optato per un ampio turnover consentendo a diversi titolari di tirare il fiato in un periodo ricco di impegni. È stata una scelta obbligata, che onestamente fatico a discutere. Anche perché la Roma una rosa profonda ancora non ce l'ha ed è costretta centellinare le energie in base alle priorità stagionali. Quello che invece mi preme sottolineare è che la Roma non subiva tre gol nella stessa partita dalla sconfitta per 3-1 a Bilbao, il 13 marzo marzo scorso in Europa League. Bisogna invece andare molto più indietro per trovare un k.o in casa incassando tre reti, il 2-3 contro il Bologna del 10 novembre 2024. Può capitare, certo. Ma è altrettanto doveroso non ignorare il campanello d'allarme: una grande squadra dovrebbe conservare la solidità difensiva a prescindere dalle scelte. Se in campionato la Roma si trova in terza posizione, assieme a Napoli e Juventus, è proprio grazie a quell'equilibrio mancato contro il Torino (che, peraltro, è il 15esimo attacco della Serie A). Ritrovarlo sarà di fondamentale importanza.

Al di là di ciò, ci sono stati anche un paio di aspetti positivi nell'amara serata all'Olimpico. In primis la doppia reazione che ha tenuto la gara aperta fino all'ultimo minuto. La Roma, pur scarica fisicamente e in debito di idee, ha lottato per tutti e 90 con generosità, gliene va dato atto al di là del risultato. La seconda bella notizia è invece il debutto con gol del 16enne Antonio Arena: il ragazzo non è certamente la soluzione per gli attuali problemi offensivi della Magica ma può altrettanto certamente rappresentare la stella futura di questo club.

Che altro dire amici? I granata avevano già battuto la Roma all'Olimpico in campionato (1-0). Sembrano essere la "bestia nera" della stagione 2025-26. Comunque sia, i giallorossi avranno l'opportunità di 'vendicarsi' già domenica (ore 18:00) in trasferta all'altro "olimpico", quello di Torino.

Per il resto, mi astengo dal soffermarmi di nuovo sul mercato poiché ancora in corso e qualcosa sta cominciando a muoversi. Ne parleremo più avanti sperando di poterlo commentare in maniera positiva. Intanto, vi saluto e vi do appuntamento per il prossimo post-partita invitandovi, come sempre, ad essere fiduciosi e a supportare i ragazzi anche (e soprattutto) nella sconfitta.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Wed, 14 Jan 2026 11:14:43 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/874/roma-altro-ko-all-olimpico-contro-il-torino-sfuma-il-primo-obiettivo-stagionale-il-campanello-d-allarme-e-gli-aspetti-positivi-della-serata info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, Koné e Soulé abbattono il muro Sassuolo: la corsa Champions League e il ruolo del mercato invernale https://www.amantinomancini.com/post/873/roma-kone-e-soule-abbattono-il-muro-sassuolo-la-corsa-champions-league-e-il-ruolo-del-mercato-invernale

Seconda vittoria consecutiva. Seconda risposta a un momento delicato, in cui i dubbi sull’effettiva competitività della Roma avevano iniziato a emergere dopo le sconfitte contro le altre pretendenti per un posto in Champions. La squadra giallorossa batte 2-0 il Sassuolo tra le mura amiche dell’Olimpico, confermandosi seria candidata a un ruolo da protagonista del campionato. Un successo meritato, ma anche sofferto, conquistato in una serata non partita benissimo tra il nervosismo della prima mezz’ora e l’infortunio di Ferguson. A deciderla ci hanno pensato Manu Koné e Matias Soulé nella ripresa (76’ e 79’), con l’argentino autore anche dell’assist per il gol del vantaggio.

È stata una gara tutt’altro che semplice. Il primo tempo si è rivelato frustrante per la Magica, padrona del campo ma incapace di sbloccare il risultato contro un Sassuolo ben organizzato sul piano difensivo. La qualità della Roma è emersa a metà della ripresa, quando l’intensità del match ha fatto affiorare la stanchezza dei neroverdi e i giallorossi ne hanno approfittato per piazzare i colpi del k.o. Nel finale la Roma ha gestito il vantaggio con relativa scioltezza, senza mai rischiare di rimettere in gioco gli avversari. In puro stile gasperiniano ha anche cercato la terza rete, trovandola con El Shaarawy, poi annullata per fuorigioco. Sempre per offside, in precedenza, rigore negato a Soulé.

Roma virtualmente terza. La classifica racconta di una squadra che guarda ora al vertice con maggiore consapevolezza, in attesa delle gare di Napoli e Juventus. Una ventata d’aria fresca che consente di affrontare i prossimi impegni con rinnovata fiducia.

Capitolo mercato. Le notizie che filtrano, tra reparto offensivo e difensivo, alimentano l’auspicio che i profili seguiti possano arrivare davvero nella Capitale, offrendo al tecnico nuove soluzioni. Nomi come Raspadori e Dragusin, giovani e motivati, darebbero alla rosa quel qualcosa in più per pensare al definitivo salto di qualità. Questa stagione resta fondamentale per porre le basi della Roma che verrà: con competenza e un pizzico di fortuna, potrebbe nascere qualcosa di speciale.

Daje Roma!
Amantino Mancini

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Sun, 11 Jan 2026 16:51:55 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/873/roma-kone-e-soule-abbattono-il-muro-sassuolo-la-corsa-champions-league-e-il-ruolo-del-mercato-invernale info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, ecco il pronto riscatto: ora serve continuità e... magari qualche bel regalino dal mercato di gennaio https://www.amantinomancini.com/post/872/roma-ecco-il-pronto-riscatto-ora-serve-continuita-e-magari-qualche-bel-regalino-dal-mercato-di-gennaio

Rimettersi subito in carreggiata dopo la brutta sconfitta contro l'Atalanta era un obiettivo fondamentale per la Roma, per addolcire un inizio di 2026 contrassegnato da più di qualche mugugno. Farlo in casa di un Lecce in ottima forma (era reduce dal pareggio a Torino contro la Juventus e dalla vittoria interna col Pisa) non era scontato, ma la squadra giallorossa è scesa in campo determinata a prendersi il pronto riscatto. Parliamo di tre punti pesantissimi, ottenuti in virtù del gol di Ferguson (14') su assist di Dybala (a sua volta servito da Cristante) e di quello di Dovbyk sottomisura su tiro-cross insidioso di Pisilli. Grazie a questa vittoria, la Roma si è riappropriata del quarto posto dopo che il Como l'aveva virtualmente superata (battendo il Pisa 3-0).

Che dire della partita? La Roma l'ha sbloccata meritatamente. E poi ha sfiorato più volte il raddoppio continuando a pressare alto e a giocare un calcio verticale. Da segnalare un gol annullato a Pisilli per fuorigioco di rientro in chiusura di primo tempo. Nella ripresa è arrivata la reazione del Lecce, che ha cercato di invertire il trend sostituendo entrambi gli esterni d'attacco (Ndri e Pierotti per Banda e Sottil). Qualche pericolo l'hanno creato i pugliesi, almeno inizialmente, ma alla distanza è stata di nuovo la Roma a far male, mostrando una buona dose di cinismo. Decisiva anche l'intuizione di mister Gasp di avvicendare Ferguson con l'ex attaccante del Girona, bravo a rispondere "presente" dopo le difficoltà di avvio stagione ma anche sfortunato a farsi male qualche minuto più tardi. Nel finale di gara, invece, quasi non c'è stata più storia: un Lecce dimesso (e nervoso) ha consentito ai giallorossi di amministrare il vantaggio abbastanza comodamente.

Insomma, amici, la Magica si è confermata squadra tosta, di qualità e che può ambire a traguardi prestigiosi. Come detto anche nelle scorse settimane, bisogna avere pazienza e assistere speranzosi al processo di crescita che porta a competere per il vertice. Intanto, godiamoci la vittoria per qualche ora che presto sarà già il momento di pensare alle tre partite da giocare nei prossimi undici giorni. Vincere contro Sassuolo e Torino in campionato, e battere gli stessi granata in Coppa Italia, significherebbe dare vita ad un filotto che potrebbe avere un peso specifico enorme in vista del prosieguo di stagione. Il primo obiettivo da conquistare è proprio la continuità. Sperando, al contempo, che il mercato di gennaio possa portare qualche bella notizia.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Wed, 7 Jan 2026 12:14:33 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/872/roma-ecco-il-pronto-riscatto-ora-serve-continuita-e-magari-qualche-bel-regalino-dal-mercato-di-gennaio info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, ancora una sconfitta in uno scontro diretto: prestazione deludente, l’Atalanta ha meritato. Ora serve un bel filotto e... un po’ di pazienza https://www.amantinomancini.com/post/871/roma-ancora-una-sconfitta-in-uno-scontro-diretto-prestazione-deludente-l-atalanta-ha-meritato-ora-serve-un-bel-filotto-e-un-po-di-pazienza

La Roma ha perso un altro scontro diretto. Dopo quelli con Juve, Napoli, Milan e Inter, stavolta contro l'Atalanta. La squadra nerazzurra l'ha spuntata per 1-0 a Bergamo, al termine di una partita carica di tensione e decisa da un gol di Scalvini al 12'. I ragazzi di Palladino avevano realizzato la rete del 2-0 con Scamacca, ma è stata giustamente annullata per fuorigioco. Per la verità nutro forti dubbi anche sulla regolarità del gol decisivo, convalidato dal Var dopo una lunghissima attesa durante la quale un po' tutti avevamo la sensazione che fosse chiamata punizione in favore della Roma. Tra il tocco di braccio e la mano in faccia a Svilar, è difficile capire come la direzione di gara abbia potuto prendere una decisione diversa.

In ogni caso, siamo qui a parlare di un'altra sconfitta della Roma al cospetto delle big del campionato italiano. Appellarsi all'arbitraggio vorrebbe dire nascondere la polvere sotto il tappeto. Non è ciò che voglio e devo dire che se c'è un aspetto che continua a preoccuparmi è la poca fluidità della manovra offensiva. Nel primo tempo, la Roma è stata letteralmente messa sotto dall'Atalanta. Ha giocato un po' meglio nella ripresa, guidata anche dalla voglia di recuperare, ma fatto sta che - nonostante la supremazia nel possesso palla - non è riuscita a portarsi a casa nemmeno un punto. Vero che si è giocato contro una squadra costruita negli anni e che sta tornando a brillare dopo una partenza turbolenta. Ma è altrettanto vero che quella squadra l'ha costruita proprio Gasperini e mi aspettavo qualcosa in più dal mister in questa partita, sia dal punto di vista tattico che della propositività. Parliamoci chiaro: sarebbe potuta finire anche con un risultato più pesante.

Attenzione, le mie sono critiche costruttive. È onestà intellettuale. E proprio per onestà intellettuale ribadisco la mia fiducia nel progetto del club. Non mi stancherò mai di sottolineare che la Roma è un "work in progress" i cui risultati andranno valutati nel tempo. Ovviamente, meno tempo s'impiegherà a trovare la quadra meglio sarà per l'ambiente capitolino. Bisogna però essere consapevoli che serve pazienza per arrivare dove tutti sogniamo. Ranieri, Gasperini, Massara: i nomi sono una garanzia. Lecce, Sassuolo e Torino il prossimo trittico tra Serie A e Coppa Italia: serve un filotto, tre vittorie "senza se e senza ma". Sarebbero fondamentali per restare agganciati al treno Champions e per avvicinarsi a un trofeo comunque prestigioso. Come sempre, io sono guidato dalla fiducia e penso che il 2026 possa riservarci belle soddisfazioni.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 5 Jan 2026 13:07:24 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/871/roma-ancora-una-sconfitta-in-uno-scontro-diretto-prestazione-deludente-l-atalanta-ha-meritato-ora-serve-un-bel-filotto-e-un-po-di-pazienza info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
La Roma chiude il 2025 coi fuochi d’artificio: 3-1 al Genoa https://www.amantinomancini.com/post/870/la-roma-chiude-il-2025-coi-fuochi-d-artificio-3-1-al-genoa

La Roma chiude il 2025 coi fuochi d'artificio: 3-1 al Genoa, si resta al quarto posto. Che il nuovo anno possa portare un trofeo, ma soprattutto tanta serenità. Auguri!

Vincere era importante, anzi fondamentale. Per chiudere il 2025 con un successo, ma anche per mandare un chiaro messaggio alle contendenti per la qualificazione in Champions League (soprattutto alla Juventus, vincitrice dello scontro diretto una decina di giorni fa). La Roma lo ha fatto nel migliore dei modi, battendo il Genoa per 3-1 durante una serata speciale, che ha visto il mio amico Daniele De Rossi tornare nella Capitale da avversario per la prima volta in carriera.

Tutto, o quasi, è accaduto nella prima mezz'ora, quando la squadra giallorossa è riuscita ad andare in gol con Soulé (14'), Koné (19') e Ferguson (31'), mettendo di fatto una seria ipoteca sulla partita. Prestazione sontuosa dei ragazzi di mister Gasperini, scatenati in fase offensiva (che sia Soulé-Dybala-Ferguson l’assetto giusto per l’attacco titolare?) e finalmente cinici, anche se il punteggio poteva essere più largo già al termine della prima frazione.

Il Genoa, dal canto suo, incassati i tre colpi ha provato a limitare i danni, consentendo alla Magica di amministrare il vantaggio con relativa scioltezza. Ne è uscito un secondo tempo a ritmi più bassi, in cui entrambe le squadre hanno pensato più a gestire le energie che a darsi battaglia. L’ultimo squillo del match è stato a marca rossoblù, con Ekhator a trovare la rete della bandiera (87'), anche grazie a una sfortunata deviazione di Pisilli.

Si è trattata, insomma, di una vittoria strameritata per la Roma, che ora si trova al quarto posto con 33 punti, a tre lunghezze dall’Inter capolista, a due dal Milan, a una dal Napoli e con un punto di vantaggio sulla Juventus quinta. Quando siamo alle porte di gennaio 2026, resta un campionato equilibratissimo, dove anche una sola giornata può ribaltare le gerarchie.

A proposito di gennaio, la Roma sarà attesa da otto partite: cinque di Serie A, due di Europa League e una di Coppa Italia. Si prospettano settimane di fuoco per la squadra giallorossa, che potrebbe anche arricchirsi di nuovi innesti sul mercato. Se così fosse, il sogno di vincere un trofeo potrebbe diventare qualcosa di più concreto. Mi auguro con tutto il cuore che il 2026 sia finalmente l’anno giusto per gioire insieme. Daje Roma!

Detto questo, l’auspicio principale è che il nuovo anno porti soprattutto serenità alle vostre famiglie e ai vostri cari. Auguri di buon fine 2025 e di un felice inizio 2026!

Amantino Mancini

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Tue, 30 Dec 2025 23:20:43 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/870/la-roma-chiude-il-2025-coi-fuochi-d-artificio-3-1-al-genoa info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
La Roma si spegne, la Juve ne approfitta e vince 2-1: il progetto giallorosso ha bisogno ancora di tempo, l’obiettivo resta la Champions https://www.amantinomancini.com/post/869/la-roma-si-spegne-la-juve-ne-approfitta-e-vince-2-1-il-progetto-giallorosso-ha-bisogno-ancora-di-tempo-l-obiettivo-resta-la-champions

Si prospettava una partita durissima, e tale si è rivelata. La Roma esce sconfitta dallo Stadium per 2-1 contro la Juventus guidata dall'ex Luciano Spalletti. Un risultato che porta i bianconeri ad un solo punto di distanza dal quarto posto valevole per la Champions occupato dalla Magica.

A decidere la partita i gol di Conceicao (44') e Openda (70'), a nulla è servita la rete di Baldanzi a un quarto d'ora dalla fine (75'). Nei minuti di recupero la Roma ha avuto l'occasione per fare 2-2, ma Di Gregorio ha effettuato un intervento prodigioso su Ferguson. Poco prima, però, Yildiz aveva preso un palo in ripartenza, e dunque non c'è molto da recriminare per la squadra giallorossa. 

Anzi, la verità è che tutto sommato la Juventus ha meritato la vittoria, l'unico rammarico che può avere la Roma riguarda la propria prestazione. La gara di Torino, infatti, è tornata a mettere a nudo le debolezze capitoline. Mi riferisco in primis alla poca consistenza in attacco, dove Ferguson è stato sì utile ma anche poco 'cattivo' nel momenti cruciali, mentre Dybala e Soulé hanno giocato una partita spenta senza mai trovare una fiammata incisiva. Per non parlare di Bailey, praticamente un fantasma nei pochi minuti che è stato in campo prima di uscire per infortunio. Il secondo aspetto preoccupante riguarda invece la difesa: senza Ndicka (impegnato in Coppa d'Africa), sono tornate le amnesie che hanno spesso caratterizzato la scorsa stagione. Perdere solidità non può andare bene, visto che la Roma è già una squadra che ha grosse difficoltà a trovare il gol.

Insomma, amici, mi duole sottolinearlo, ma dopo le sconfitte contro Milan, Inter e Napoli, questa con la Juventus rappresenta inevitabilmente la prova che la Roma soffre gli scontri diretti. Parlerei di un leggero ridimensionamento rispetto alle altissime aspettative che si erano create all'inizio del campionato. In ogni caso, tuttavia, ritengo personalmente la zona Champions un obiettivo alla portata dei ragazzi di mister Gasperini. Confermo inoltre la mia fiducia nel progetto giallorosso, che ha solo bisogno di tempo per dare i frutti sperati.

Come si suole dire... "Roma non è stata costruita in un giorno". E allo stesso modo, per avere una Roma che può lottare per lo scudetto è necessaria una crescita costante nel tempo. Io sono fiducioso, o meglio sono sicuro, che a breve-medio raggio riusciremo a toglierci belle soddisfazioni. Per adesso, però, bisogna pazientare e, soprattutto, continuare a lottare col coltello tra i denti. In attesa che magari a gennaio possa arrivare qualche rinforzo di spessore. Detto ciò, ora testa al Genoa per chiudere l'anno in bellezza!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 22 Dec 2025 11:31:40 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/869/la-roma-si-spegne-la-juve-ne-approfitta-e-vince-2-1-il-progetto-giallorosso-ha-bisogno-ancora-di-tempo-l-obiettivo-resta-la-champions info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Esclusiva RS – Amantino Mancini: ”Vincere contro la Juve significherebbe tanto, sono fiducioso. Wesley grandissimo acquisto” https://www.amantinomancini.com/post/868/esclusiva-rs-&8211-amantino-mancini-&8221vincere-contro-la-juve-significherebbe-tanto-sono-fiducioso-wesley-grandissimo-acquisto&8221

Juventus-Roma? Partita bellissima da giocare, i tifosi della Roma ci hanno sempre tenuto tanto. Sono stato fortunato a vincerne molte di queste gare importantissime per i sostenitori giallorossi. Per domani spero che la Roma possa continuare la propria strada, sta facendo molto bene con l’arrivo di Gasperini piano piano sta trovando il suo modo di giocare con tanta intensità per cui sono molto fiducioso. 

La Roma può competere per il vertice? 

Il campionato è ancora lungo, la Roma sta facendo molto bene vincere a Torino rappresenterebbe tante cose anche per la classifica. Inoltre sarebbe un discorso mentale e di fiducia. I giallorossi contro Cagliari e Napoli hanno perso, con 2 vittorie di fila può essere lì per la zona Champions e scudetto. 

Differenze da Roma e Milano nel preparare certe partite? Quelle che ho giocato a Milano e a Roma sono state molto diverse… Appena ho messo piede a Fiumicino la prima cosa che i tifosi mi hanno detto è stato: ‘mi raccomando il derby’. Questo fa emergere quanto i tifosi della Roma tengono ad alcune partite. In Brasile quando c’è un derby se ne parla solo durante la settimana invece qui inizia un mese prima.

Wesley? Il motore è la sua caratteristica principale, per me non è una sorpresa. Al Flamengo faceva così, tanta intensità e velocita ha 4 polmoni corre tantissimo: la Roma ha fatto un grandissimo acquisto. Sono stato sorpreso quando Gasperini lo ha messo a sinistra, mi ha ricordato quello che fece Spalletti con me. Wesley è un ragazzo giovane che ha qualità e talento, deve ancora migliorare in tanti aspetti come quelli tattici e capire meglio calcio italiano ma la partenza è stata eccezionale. Può dare una grossa mano alla Roma in questa stagione.

Articolo completo su retesport.it

 

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Sat, 20 Dec 2025 15:23:26 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/868/esclusiva-rs-&8211-amantino-mancini-&8221vincere-contro-la-juve-significherebbe-tanto-sono-fiducioso-wesley-grandissimo-acquisto&8221 info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, Weseley-gol firma il rilancio in campionato: Como k.o, zona Champions ’blindata’ https://www.amantinomancini.com/post/867/roma-weseley-gol-firma-il-rilancio-in-campionato-como-ko-zona-champions-blindata-

Dopo il successo contro il Celtic in Europa League, la Roma torna a vincere anche in campionato battendo il Como per 1-0 all'Olimpico. A decidere la gara è stato il gol di Weseley, che al 61' ha trafitto Butez con un bel tiro a incrociare su brillante suggerimento di Soulé. Per l'esterno brasiliano si è trattato del terzo gol in Serie A, quello che consente alla Roma di rafforzare la sua quarta posizione in classifica (30 punti) portandosi a quattro punti di vantaggio sulla Juventus (27) e a sole tre lunghezze di ritardo dall'Inter capolista (33).
 
Insomma, dopo le sconfitte con Napoli e Cagliari, la Roma ha risposto presente all'appello. Ed entrando nel merito della prestazione, possiamo dirlo che l'ha fatto in maniera autorevole contro una delle squadre che offre il miglior calcio in Italia. Il pressing dei giallorossi ha costretto il Como a snaturarsi e a giocare prevalentemente di rimessa, finendo poi per scontrarsi contro la solidità della difesa formata da Hermoso, Mancini e Ndicka. Dopo il vantaggio, zero rischi per la porta di Svilar. La Roma, invece, può recriminare per svariate occasionissime tra cui un palo del già citato Soulé. Positiva la prova di Ferguson, bravo a lottare su ogni pallone in una serata abbastanza bloccata per i reparti offensivi.
 
Nel complesso, è stata una vittoria ampiamente meritata per la Magica, che adesso può preparare le partite contro Juventus (sabato 20 allo Stadium) e Genoa (Lunedì 29 all'Olimpico) forte di una nuova iniezione di fiducia. Come sottolineavo qualche giorno fa, ritengo questa col Como e le prossime due sfide fondamentali per tirare un bilancio definitivo del 2025: siamo sicuramente dinanzi ad un'ottima annata, ma forse potrebbero presentarsi anche le condizioni per parlare di qualcosa di più grande. Io ci credo!
 
Daje Roma!

Amantino Mancini

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Tue, 16 Dec 2025 11:25:08 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/867/roma-weseley-gol-firma-il-rilancio-in-campionato-como-ko-zona-champions-blindata- info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Tris al Celtic, la Roma si rialza e ’vede’ gli ottavi di Europa League: grande risposta di Ferguson in vista di Gennaio https://www.amantinomancini.com/post/866/tris-al-celtic-la-roma-si-rialza-e-vede-gli-ottavi-di-europa-league-grande-risposta-di-ferguson-in-vista-di-gennaio

Ottima reazione della Roma dopo le due sconfitte in campionato contro Napoli e Cagliari: è 3-0 al Celtic Park di Glasgow grazie alla doppietta di Ferguson e all'autogol arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Per la squadra giallorossa si è trattata della terza vittoria consecutiva in Europa League, quella che vale la decima posizione in classifica, ad un solo punto di distacco dall'ottava piazza che garantirebbe la qualificazione diretta agli ottavi di finale.

La gara si è decisa già nel primo tempo, nonostante Gasperini abbia (giustamente) deciso di optare per un ampio turnover nella formazione titolare. Panchina per i vari Dybala, Koné, Tsimikas e Pellegrini. Dentro Rensch, Pisilli, El Aynaoui, El Shaarawy e il già citato Ferguson. Ne esce un incontro che si mette subito in discesa per la Roma: è il 6° minuto quando, nel tentativo di anticipare Mancini, Scales trafigge la propria porta deviando di testa l'insidioso cross di Soulé. Poi tutto il resto succede tra 36' e 46', con Ferguson a segnare due reti da vero attaccante, entrambe propiziate dalla classe cristallina dello stesso Soulé. Nei minuti di recupero, il Celtic sbaglia un rigore (palo) e, di fatto, dice addio ad ogni velleità di rimonta. Nella ripresa, infatti, forte dei triplice vantaggio, alla Roma basta giocare una partita attenta per arrivare al traguardo in completa scioltezza. Da segnalare soltanto un gol per parte annullati dal Var per fuorigioco (a Iheanacho al 64' e a Bailey al 74') e l'atteso rientro in campo di Angelino.

Insomma, amici, la Magica si è rialzata offrendo una prestazione autorevole, solida e convincente. Vincere è sempre la miglior medicina per uscire dai momenti di difficoltà. A proposito di ciò, sono felice per Ferguson, a cui auguro di essersi sbloccato definitivamente perché la Roma ha troppo bisogno di un centravanti che possa far male con regolarità. Il calcio è bello anche per questo: qualche giorno fa, auspicavamo un intervento sul mercato di gennaio per prendere una punta. Magari, l'irlandese dimostrerà nelle prossime settimane che l'uomo giusto Gasperini ce l'ha già in rosa.

Per il resto, ulteriori riflessioni è meglio rimandarle alla fine dell'anno: saranno le partite contro Como (lunedì all'Olimpico), Juventus (20/12 allo Stadium) e Genoa (29/12 all'Olimpico) a raccontarci come la Roma sarà capace di chiudere il 2025. Per quanto mi riguarda, il bilancio sarà comunque positivo, ma mi aspetto di poter aggiungere molto altro rispetto a quello che di buono si è detto in questo avvio di stagione.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 12 Dec 2025 19:07:30 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/866/tris-al-celtic-la-roma-si-rialza-e-vede-gli-ottavi-di-europa-league-grande-risposta-di-ferguson-in-vista-di-gennaio info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, brutta sconfitta a Cagliari: urge risolvere il problema attaccante https://www.amantinomancini.com/post/865/roma-brutta-sconfitta-a-cagliari-urge-risolvere-il-problema-attaccante

È stata una domenica amara per la Roma e i suoi tifosi. La squadra giallorossa ha rimediato la quinta sconfitta in campionato cadendo sul campo del Cagliari, che ha portato a casa i tre punti grazie al gol di Gaetano nel finale (82') sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Un gol bellissimo, che ha deciso una gara intensa ma anche abbastanza bruttina.

La Roma si è resa protagonista di un primo tempo anonimo. Tanto agonismo, poche idee e qualche imprecisione di troppo dalla mediana in su. Il Cagliari, dal canto suo, si è difeso bene senza disdegnare la fase offensiva, mostrando grande personalità anche a livello individuale. La svolta si è registrata all'inizio della ripresa (52'), quando Celik ha atterrato Folorunsho al limite dell'area di rigore e l'arbitro non ha potuto fare altro che espellerlo (dopo revisione al Var).

Da quel momento, i sardi si sono riversati in avanti mentre la Roma - parecchio nervosa - ha cominciato a produrre ancor meno che in precedenza. Il solito Svilar ci ha messo una pezza in un paio di occasioni, nulla ha potuto però sul perfetto diagonale dell'ex Napoli. Nemmeno nel finale è arrivato il tanto atteso arrembaggio giallorosso: almeno a Napoli, i ragazzi di Gasp avevano reagito e avuto un'occasionissima per pareggiarla sul piede di Baldanzi. Sinceramente, quello all'Unipol Domus mi è sembrato un vero e proprio passo indietro.

La prima questione da risolvere in casa Roma sarà quella relativa all'attacco. Non è un caso che il mister preferisce giocare col falso nueve anziché con Ferguson come punto di riferimento. Anche a Cagliari, l'irlandese ha offerto una prestazione deludente quando è entrato nella ripresa. Lo stesso si può dire di Dybala, ma Paulo ha almeno la scusante di non essere al meglio della condizione. In linea generale, mi aspetto un intervento importante sul mercato di gennaio, altrimenti diventa dura pensare di restare ai vertici della classifica segnando così poco.

A proposito di classifica, tuttavia, voglio sottolineare che comunque la Roma è ancora al quarto posto, in piena zona Champions. E ci tengo anche a ribadire la mia completa fiducia nel progetto della Magica targato Ranieri-Massara-Gasperini: qualche settimana fa eravamo qui ad esaltarci, ma comunque consapevoli che il percorso sarebbe stato caratterizzato da alcune criticità. Nessun dramma, dunque, non resta che guardare al futuro con ottimismo. Giovedì c'è la trasferta in Sconza contro il Celtic per l'Europa League. Lunedì 15 verrà all'Olimpico un Como desideroso di riscattarsi dopo il poker incassato con l'Inter.

Bisognerà affrontare entrambe le sfide con mentalità e atteggiamento positivo. Vincere la prima significherebbe fare un altro passo verso gli ottavi di finale. Vincere la seconda vorrebbe dire rilanciarsi alla grande in campionato dopo due k.o di fila. Io ci credo!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 8 Dec 2025 09:06:18 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/865/roma-brutta-sconfitta-a-cagliari-urge-risolvere-il-problema-attaccante info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini: filantropia e atividades sociais https://www.amantinomancini.com/post/864/amantino-mancini-filantropia-e-atividades-sociais

No Brasil, temos o costume, ou melhor, a cultura de realizar iniciativas filantrópicas em apoio às camadas mais vulneráveis da população. Acho que tive muita sorte na vida e agora é hora de retribuir algo importante para aqueles que são menos afortunados do que eu. Pessoalmente, posso dizer com orgulho que estou envolvido nesse tipo de atividade há muito tempo. É algo que me dá muito prazer, que me faz sentir bem. Ver a esperança renascer, a alegria reacender nos olhos das pessoas que ajudamos, me enche de alegria. 

Entre as várias atividades das quais participo na Itália e no Brasil, há, naturalmente, os jogos beneficentes entre ex-jogadores. Recentemente, organizamos um em São Paulo, onde também estavam Romário e vários outros nomes de destaque do mundo do futebol. O objetivo do jogo era realmente nobre: ajudar um hospital dedicado a crianças com autismo. Foi um momento muito agradável e cheio de emoções positivas. 

Muito desafiadora e igualmente agradável foi uma missão realizada há poucos dias nas montanhas do norte de Minas Gerais, a cerca de 600 quilômetros de Belo Horizonte. Equipamos grandes máquinas e partimos para ajudar um povo que sofre muito, que não tem o que comer, que vive em casas sem teto ou piso. A situação era realmente crítica. 

Levamos um pouco de amor às pessoas, abraçamos, conversamos com elas, dedicando-lhes palavras de conforto e encorajamento. Também doamos alimentos, produtos de primeira necessidade e brinquedos para as crianças: 300 pacotes, graças às generosas doações obtidas através do movimento “M30” – M de Mancini e 30, o número da sorte que eu usava na camisa da Roma –, que eu levo adiante junto com doze amigos. Também nesta experiência, vivi momentos inesquecíveis. Uma missão maravilhosa, que me proporcionou emoções difíceis de expressar em palavras. 

Acho que nós, ex-campeões de futebol, temos o dever, com nosso nome e nossa visibilidade, de transmitir valores importantes aos nossos jovens. Não só valores relacionados ao esporte, mas também valores relacionados à vida, à família, à gestão do dinheiro. Aproveitar nossa visibilidade para passar mensagens importantes aos nossos jovens, para que sejam pessoas íntegras no futuro. 

Eis, meus amigos, dar uma contribuição concreta para que um ser humano possa estar um pouco melhor deve representar, para todos, um objetivo primordial na vida cotidiana. Procuramos sempre lançar o coração além do obstáculo. Às vezes, basta apenas um sorriso para tornar o mundo um lugar um pouco mais feliz.

Amantino Mancini

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Tue, 2 Dec 2025 09:17:25 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/864/amantino-mancini-filantropia-e-atividades-sociais info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini: filantropia ed attività sociali https://www.amantinomancini.com/post/863/amantino-mancini-filantropia-ed-attivita-sociali

In Brasile abbiamo l'abitudine, o meglio la cultura, di portare avanti iniziative filantropiche a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Penso di essere stato molto fortunato nella mia vita ed è ora che restituisca a chi è meno fortunato di me qualcosa di importante. Personalmente, posso dire con fierezza che sono impegnato in questo tipo di attività da tantissimo tempo. È un qualcosa che mi fa molto piacere, che mi fa sentire bene. Vedere la speranza che nasce, l'allegria che si riaccende negli occhi delle persone che aiutiamo, mi riempie di gioia. 

Tra le varie attività a cui partecipo, ci sono naturalmente le partite di beneficenza tra ex giocatori. Di recente ne abbiamo organizzata una, a San Paolo, dove c'erano anche Romario e diversi altri nomi di spicco del mondo del calcio. L'obiettivo della partita era davvero nobile: aiutare un ospedale dedicato ai bambini affetti da autismo. È stato un momento davvero piacevole e pieno di emozioni positive. 

Molto impegnativa ed altrettanto piacevole è stata una missione realizzata pochi giorni fa in montagna al nord del Minas Gerais, a circa 600 chilometri da Belo Horizonte. Ci siamo dotati di grosse macchine e siamo partiti per aiutare un popolo che soffre tanto, che non ha da mangiare, che vive in case senza soffitto o pavimenti. La situazione era davvero critica. 

Abbiamo portato un po' di amore alle persone, le abbiamo abbracciate, parlato con loro dedicandogli parole di conforto e incoraggiamento. Abbiamo anche donato loro generi alimentari, prodotti di prima necessità e giocattoli per i bambini: 300 pacchi grazie alle generose donazioni ottenute tramite il movimento "M30" - M di Mancini e 30 il numero fortunato che indossavo sulla maglia della Roma - che porto avanti assieme a dodici amici. Anche in questa esperienza ho vissuto momenti indimenticabili. Una missione bellissima, che mi ha regalato emozioni difficili da esprimere con le parole. 

Ritengo che noi ex campioni del calcio abbiamo il dovere con il nostro nome e la nostra visibilità di trasmettere valori importanti ai nostri giovani. Non solo valori legati allo sport ma anche valori legati ala vita, alla famiglia, alla gestione del denaro. Sfruttare la nostra visibilità per dare messaggi importanti ai nostri giovani affinché siano persone perbene nel loro futuro. 

Ecco, amici miei, dare un contributo concreto affinché un essere umano possa stare un po' meglio, dovrebbe rappresentare, per tutti, un obiettivo primario nella vita quotidiana. Cerchiamo sempre di gettare il cuore oltre l'ostacolo. A volte, può bastare persino soltanto un sorriso per rendere il mondo un posto un po' più felice.

Amantino Mancini

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Tue, 2 Dec 2025 09:15:38 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/863/amantino-mancini-filantropia-ed-attivita-sociali info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Serata amara all’olimpico: il Napoli vince con merito, la Roma doveva fare di più. Ma restiamo fiduciosi! https://www.amantinomancini.com/post/862/serata-amara-all-olimpico-il-napoli-vince-con-merito-la-roma-doveva-fare-di-piu-ma-restiamo-fiduciosi

L'Olimpico torna ad essere scenario di una serata amara per la Roma. Dopo le sconfitte contro Torino, Lille, Inter e Plzen, i giallorossi hanno incassato il quinto k.o stagionale in casa cadendo sotto i colpi del Napoli. 1-0 il risultato finale in favore degli azzurri, che tornano in testa alla classifica di Serie A grazie al gol di Neres in contropiede su perfetto assist di Hojlund al 36'. Come ha detto anche Gasperini: possiamo discutere se ci fosse fallo o meno su Koné nell'avvio dell'azione (per me l'intervento di Rrahmani è molto al limite), ma ciò non cancella una prestazione abbastanza incolore da parte della Magica.

Il mister ha sorpreso tutti lanciando Ferguson al centro dell'attacco e, di conseguenza, rinunciando alla variante del "falso nueve" che tanto aveva fruttato in precedenza. La scelta non ha pagato, per niente, dato che l'irlandese si è rivelato uno dei peggiori in assoluto. Tant'è vero che è stato sostituito durante l'intervallo, quando Gasp ha ritenuto necessario tornare sui propri passi schierando Baldanzi come punta di movimento.

In generale, il primo tempo ci ha raccontato di una gara ad altissima intensità ma senza particolari acuti da entrambe le parti. L'unica 'occasionissima' l'ha avuta la squadra di Antonio Conte e l'ha capitalizzata a dovere con l'uomo del momento in casa partenopea. La Roma, dal canto suo, ha fatto troppo poco anche nella ripresa, quando era chiamata a reagire al colpo incassato: nemmeno gli ingressi di El Aynaoui, Dybala, Bailey ed El Shaarawy hanno invertito l'inerzia del match. Peccato per il miracolo di Milinkovic Savic su Baldanzi, ma ci sta che un portiere del suo livello possa rendersi protagonista di un intervento prodigioso. Quello che non ci sta è che la Roma, di fatto, abbia tirato una sola volta in porta in tutta la partita. Vittoria ottenuta con merito per il Napoli. I giallorossi non escono ridimensionati da questo confronto, ma consapevoli di dover ancora lavorare parecchio.

Per il resto, amici, lo avevo già detto alla vigilia: siamo solo all'inizio della stagione. La Roma è adesso appaiata con l'Inter a 27 punti ad una sola lunghezza di distanza dallo stesso Napoli e dal Milan. Mi sembra un bilancio estremamente positivo, e non maturato per caso. In tal senso, la notizia migliore è che la squadra ha ampissimi margini di crescita. Abbiamo fiducia nello staff tecnico ed anche nella società, che magari gennaio potrebbe riservarci qualche piacevole sorpresa!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 1 Dec 2025 17:01:38 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/862/serata-amara-all-olimpico-il-napoli-vince-con-merito-la-roma-doveva-fare-di-piu-ma-restiamo-fiduciosi info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, quarta vittoria consecutiva: ottavi di Europa League più vicini! Le buone notizie verso la partita contro il Napoli https://www.amantinomancini.com/post/861/roma-quarta-vittoria-consecutiva-ottavi-di-europa-league-piu-vicini-le-buone-notizie-verso-la-partita-contro-il-napoli

Continua la striscia positiva della Roma. I giallorossi arrivano a quattro successi consecutivi, tra campionato e coppa, grazie alla vittoria all'Olimpico per 2-1 contro il Midtjylland nella quinta giornata di Europa League. Tre punti che valgono dato che portano la Magica in 15esima posizione, ad una sola lunghezza dall'ottava casella che varrebbe la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Considerando che mancano ancora tre partite, l'obiettivo, adesso, è ampiamente alla portata.

A deciderla sono stati il bellissimo gol di El Aynaoui al 7' (su assist di Celik) e il tocco comodo di El Shaarawy all'83' su suggerimento di Bailey. Poi ci ha pensato la rete di Paulinho all'86' a mettere un po' di tensione nelle fasi conclusive. Ma in generale, si è vista una Roma propositiva e sempre più in palla fisicamente. Il migliore senza ombra di dubbio è stato lo stesso El Aynaoui, che oltre ad aver segnato ha avviato l'azione del raddoppio e fatto tante cose utili in mezzo al campo. Altra buona notizia il rientro di Dybala: l'argentino ha rivisto il campo, addirittura da titolare, e ha lanciato segnali positivi in vista del Napoli. Chissà che non possa essere lui il falso nove contro gli azzurri, se mister Gasperini deciderà di confermare ancora questo sistema di gioco.

Per il resto, ottimo l'impatto dell'altro rientrante Bailey e praticamente perfetta la prova di Daniele Ghilardi (il ragazzo troverà sicuramente più spazio in avanti). Va fatto ancora una volta un plauso generale alla difesa, che sta confermandosi una delle migliori a livello europeo. Tanto merito sotto questo aspetto ce l'ha l'allenatore, così come per quanto riguarda la ritrovata verve realizzativa. La Roma sta continuando a crescere e probabilmente, presto, vedremo anche qualche giocata codificata in più. Penso soprattutto alle fasce, dove Gasperini ha prima seminato e poi raccolto la sua fortuna nella splendida esperienza all'Atalanta.

Insomma, amici, è stata un'altra bella serata e tutto lascia presagire un futuro importante per la squadra giallorossa. Ma a proposito di futuro, è già tempo di guardare alla prossima partita: domenica sera, ancora all'Olimpico, ci sarà il Napoli campione d'Italia. Una sfida che vale la testa della classifica di Serie A, ma non solo: la Roma è chiamata a riscattare le sconfitte con Milan e Inter, le uniche big incontrate finora in campionato (mi perdonino i cugini della Lazio). Fare risultato contro la squadra di Antonio Conte, vorrebbe dire mandare un chiaro segnale a tutte quelle che lottano per il vertice. Come sempre, io sono fiducioso. Ma se malauguratamente le cose non dovessero andare benissimo, ricordiamoci che siamo appena all'inizio della stagione!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 28 Nov 2025 16:25:40 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/861/roma-quarta-vittoria-consecutiva-ottavi-di-europa-league-piu-vicini-le-buone-notizie-verso-la-partita-contro-il-napoli info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, così ci fai sognare: altra vittoria, testa della classifica in solitaria! Gasp brucia le tappe, il tema mercato e i prossimi impegni https://www.amantinomancini.com/post/859/roma-cosi-ci-fai-sognare-altra-vittoria-testa-della-classifica-in-solitaria-gasp-brucia-le-tappe-il-tema-mercato-e-i-prossimi-impegni

È lunedì da sogno per tutti noi amanti dei colori giallorossi. Battendo per 3-1 la Cremonese in trasferta, la Roma si è risvegliata in testa alla classifica in solitaria con un bottino di 27 punti, due in più rispetto ai 25 di Milan e Napoli e tre in più di Inter e Bologna (24). Una vetta meritatissima per i ragazzi di mister Gasperini, che per l'ennesima volta hanno confermato di essere una squadra con la "S" maiuscola.

Decisive allo stadio "Zini" le reti di Soulé, che ha sbloccato la partita al 17', e di Ferguson (64') e Wesley (69'), che hanno messo in ghiaccio una vittoria d'autorevolezza ma anche caratterizzata da qualche momento di sofferenza. Mi riferisco ad esempio ad un paio di circostanze in cui la Cremonese è stata pericolosissima e Svilar ha effettuato altrettante parate miracolose.

Per il resto, la Roma ha offerto una prestazione fatta di intensità, aggressione e, soprattutto, qualità tecnica. Quanto invece al sistema di gioco, il mister ha deciso di schierare un'altra formazione senza un centravanti di riferimento, e tale soluzione ha dato ancora ottime risposte: bravissimo Baldanzi a mettere in difficoltà la difesa avversaria con movimenti costanti e di grande intelligenza tattica. Sontuoso Soulé, il cui talento illumina la manovra romanista non facendo rimpiangere l'assenza di Dybala. Ma le risposte positive sono arrivate anche dalla panchina, come testimonia il gol segnato da Ferguson alla prima realizzazione in campionato. Spero per lui che questa possa essere un'importante iniezione di fiducia.

In definitiva, amici, sono dell'idea che il famoso "work in progress" sia ormai giunto ad un passo dal suo completamento. E pur essendomi sempre professato ottimista, devo ammettere che non mi sarei aspettato che la "nuova" Roma potesse raggiungere questo livello così velocemente. A questo punto, sarà interessante capire come si comporterà il club in tema di mercato. Sento vociferare di un possibile colpo Zirkzee a gennaio... Magari! Le caratteristiche dell'olandese si sposerebbero appieno con ogni variante dell'assetto giallorosso.

Intanto, però, non è proprio il caso di distrarsi bensì di rimanere centrati sulle vicende di campo: giovedì c'è il Midtjylland all'Olimpico per una gara cruciale ai fini della qualificazione agli ottavi di Europa League. Domenica, ancora in casa, è in programma il big match di Serie A contro il Napoli campione d'Italia. Si prospettano serate intensissime nella Capitale. Incrociamo le dita!

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 24 Nov 2025 16:56:26 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/859/roma-cosi-ci-fai-sognare-altra-vittoria-testa-della-classifica-in-solitaria-gasp-brucia-le-tappe-il-tema-mercato-e-i-prossimi-impegni info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Brasile, tante luci e qualche ombra sulla strada che porta al Mondiale https://www.amantinomancini.com/post/858/brasile-tante-luci-e-qualche-ombra-sulla-strada-che-porta-al-mondiale

Una bella vittoria ed un pareggio poco entusiasmante. Come ad ottobre contro Corea del Sud e Giappone, luci ed ombre per il Brasile anche nelle ultime amichevoli con il Senegal e la Tunisia. La prima vinta 2-0 grazie ai gol di un sempre più travolgente Estevao e di Casemiro. La seconda terminata sull'1-1 con lo stesso Estevao a rispondere su rigore al vantaggio degli africani realizzato da Mastouri. Nel complesso, per la squadra verdeoro, la marcia di avvicinamento ai Mondiali 2026 continua a lanciare segnali molto interessanti.

Ovviamente penso soprattutto alla gara col Senegal, dove mister Ancelotti ha schierato un assetto super-offensivo proponendo quattro attaccanti in contemporanea (Estêvão, Matheus Cunha, Rodrygo e Vinicius). La scelta coraggiosa ha pagato. E per oltre un'ora la Seleçao ha offerto un gioco spumeggiante, fatto di grandissima intensità e numerose azioni pericolose. Col passare del tempo e col diminuire delle energie, il Brasile ha gestito il risultato grazie all'ottima organizzazione della difesa (and della fase difensiva), brava a mantenere solidità per tutti e 90 minuti senza lasciarsi andare agli svarioni del recente passato.

Anche contro la Tunisia il tecnico italiano ha messo in campo quattro attaccanti, ma allo stesso tempo ha cambiato tanto in difesa perdendo qualche certezza. E allora, riecco gli svarioni. Ne è un esempio il gol incassato a causa di una ingenuità di Wesely, uno dei volti 'nuovi' - assieme a Caio Henrique - rispetto alla partita precedente. La sfida è stata contrassegnata anche da un rigore sbagliato da Paquetà e da un palo colpito da Estevao nel finale. Poco altro. Il Brasile avrebbe potuto vincerla, e probabilmente lo avrebbe fatto se fosse riuscito a creare qualcosina in più come ci si sarebbe aspettati alla vigilia. Ma in ogni caso il bilancio complessivo può certamente definirsi positivo.

Sì. La sensazione, amici, è che ci troviamo dinanzi ad una squadra che si sta avvicinando ad esprimere il massimo del suo potenziale. Ancelotti ha rivitalizzato molti giocatori, esaltato le loro qualità tecniche e dotato l'assetto tattico di buon equilibrio. In estrema sintesi, già s'intravede un po' di quel calcio che aveva proposto anche al Real Madrid togliendosi tantissime soddisfazioni. Considerando che manca ancora parecchio al Mondiale, e si avrà tutto il tempo per lavorare su alcuni aspetti, non possiamo che guardare al futuro con un approccio ottimista. I margini di crescita ci sono, e Ancelotti è il miglior allenatore possibile per far arrivare questa squadra al suo apice entro la prossima estate.

Força Brasil!

Amantino Mancini

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Thu, 20 Nov 2025 11:57:28 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/858/brasile-tante-luci-e-qualche-ombra-sulla-strada-che-porta-al-mondiale info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini: ’Non mi aspettavo una Roma così, sarà lotta Champions contro la Juve di Spalletti. Se Massara prende Yuri Alberto fa un grande colpo’ https://www.amantinomancini.com/post/857/amantino-mancini-non-mi-aspettavo-una-roma-cosi-sara-lotta-champions-contro-la-juve-di-spalletti-se-massara-prende-yuri-alberto-fa-un-grande-colpo-

AMANTINO MANCINI – Alessandro Faiolhe Amantino, meglio conosciuto come Mancini, ex calciatore di Roma, Milan e Inter e ora allenatore, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di All Roma.it per parlare della squadra giallorossa di Gasperini, che ha bisogno di nuovi acquisti a partire dalla sessione di gennaio viste anche le tante assenze davanti.

Amantino Mancini: “Wesley avrà un futuro importante con la Roma”

Amantino ti aspettavi una Roma così?C’è qualcosa secondo te che si poteva fare di più e qualcosa che è andata male finora..Non mi aspettavo un inizio così, perchè la Roma è una squadra in costruzione. Gasperini è appena arrivato ma sappiamo la sua qualità e la sua conoscenza di calcio. Questo inizio di campionato è una sorpresa in positivo, speriamo che la squadra giallorossa possa continuare così rimanendo più in alto possibile”. 

Come stai vedendo Wesley e dove può arrivare secondo te? “Wesley ha avuto subito una partenza buona, importante. Deve ancora capire però la Serie A e il calcio europeo, è ancora in una fase di adattamento visto che sta giocando anche a sinistra. E’ un giocatore che mi piace tanto, dobbiamo aspettarlo, però ha un futuro importante con la Roma”.

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Articolo completo su allroma.it

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Tue, 18 Nov 2025 14:57:17 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/857/amantino-mancini-non-mi-aspettavo-una-roma-cosi-sara-lotta-champions-contro-la-juve-di-spalletti-se-massara-prende-yuri-alberto-fa-un-grande-colpo- info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
2-0 all’Udinese, sosta da capolista per una grande Roma: alziamo l’asticella? https://www.amantinomancini.com/post/856/2-0-all-udinese-sosta-da-capolista-per-una-grande-roma-alziamo-l-asticella

Pellegrini su rigore in chiusura di primo tempo e poi il bel destro di Celik su assist di Mancini al 61'. È 2-0 Roma all'Olimpico contro l'ottimo Udinese di Runjaic, che pur giocando una gara coriacea nulla ha potuto contro lo strapotere dei giallorossi. Uno strapotere manifestatosi sin dall'avvio, coi ragazzi di Gasperini che hanno messo le cose in chiaro costringendo i bianconeri a chiudersi nella propria metà campo.

La parte iniziale del copione si può riassumere proprio così: la Roma è scesa in campo con l'obiettivo di imporre la sua supremazia tecnica affidandosi ai fedelissimi Koné, Wesley e Soulé. L'Udinese, invece, ha adottato la tattica "difesa e contropiede", senza però avere mai davvero l'occasione di fare male. Ne è uscita una partita in cui la Roma ha attaccato quasi senza sosta. Ha faticato inizialmente a trovare varchi, ma poi ha capitalizzato una delle tante occasioni pericolose guadagnandosi un calcio di rigore. Per il resto, la Roma è arrivata in scioltezza al traguardo dopo aver raddoppiato meritatamente. Pochissimi rischi per la retroguardia. Possiamo definirla una vittoria tranquilla, come lo era stata contro il Rangers in Europa League.

Bene amici. Nelle scorse settimane, avevamo parlato di meccanismi in via di definizione. Ecco, io credo che sia sempre più evidente la mano dell'allenatore e sono convinto che il meglio debba ancora venire. Vero che siamo solo all'inizio del percorso fatto di ostacoli belli alti. Ma se il buon giorno si vede dal mattino, abbiamo tanti motivi per guardare avanti con il sorriso: è già una grande Roma.

D'altronde, se dopo undici partite di campionato sei in vetta alla classifica (a pari punti con l'Inter) ed hai la miglior difesa del torneo, non può essere un caso. Anzi, ricordando ciò che ha fatto il Napoli lo scorso anno, forse bisognerebbe prendere spunto dai risultati per alzare ulteriormente l'asticella. Lo dico pensando a qualche operazione importante nel mercato di gennaio.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 10 Nov 2025 19:50:16 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/856/2-0-all-udinese-sosta-da-capolista-per-una-grande-roma-alziamo-l-asticella info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
La Roma si rilancia in Europa League con una vittoria d’autorevolezza. L’Udinese è uno scoglio importante https://www.amantinomancini.com/post/855/la-roma-si-rilancia-in-europa-league-con-una-vittoria-d-autorevolezza-l-udinese-e-uno-scoglio-importante

Due gol fatti, zero subiti, un dominio totale durato novanta minuti. Reduce dalle sconfitte contro Lille e Plzen, la Roma si rilancia in Europa League battendo il Rangers in Scozia grazie alle reti di Soulé e Pellegrini, entrambe arrivate nel primo tempo. Una vittoria che consente alla squadra giallorossa di attestarsi in 18esima posizione, in piena zona play-off e a soli tre punti dall'ottava piazza che garantirebbe l'accesso diretto agli ottavi di finale.

È stata una serata molto positiva per la Roma. Innanzitutto perché la questione "tre punti" si è risolta nei primi 45' e Gasperini ha anche potuto gestire le energie in vista della gara di campionato contro l'Udinese. Per quanto riguarda invece l'aspetto tecnico-tattico, si è avuta conferma che la Roma è una squadra equilibrata, ben messa in campo e che porta avanti una manovra molto ambiziosa. Quando certi meccanismi saranno ben oleati, lo spartito di Gasperini, a mio modo di vedere, esalterà ancor di più le qualità dei calciatori giallorossi. Penso soprattutto agli esterni, ma anche al maggiore coinvolgimento di chi gioca in attacco. A proposito di ciò, buoni sprazzi da parte di Dovbyk, che oltre a fare l'assist per Pellegrini ha lavorato tanto per i compagni.

Migliori in assoluto? Mancini, Cristante, Soulé e lo stesso Pellegrini. Nel complesso, la Roma ha giocato un'ottima partita, prendendosi una vittoria d'autorità contro un'avversaria volenterosa e tenace ma di livello non proprio eccelso.

Detto questo, amici, è già tempo di guardare alla prossima sfida di campionato contro l'Udinese. I bianconeri sono una squadra fisica. In trasferta hanno battuto l'Inter e sono reduci dalla vittoria casalinga contro l'Atalanta. Si tratta dunque di una partita da non sottovalutare assolutamente. Al contrario, servirà una gara di grande intensità ed attenzione, di sacrificio, di fosforo nelle gambe e nelle idee. I friulani saranno molto più freschi rispetto ai calciatori della magica, ma la Roma può vantare una qualità ed un'organizzazione nettamente superiori. Mi aspetto un pomeriggio interessante.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 7 Nov 2025 16:37:26 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/855/la-roma-si-rilancia-in-europa-league-con-una-vittoria-d-autorevolezza-l-udinese-e-uno-scoglio-importante info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Si fa presto a dire "serata storta", la Roma ha lasciato San Siro da grande squadra https://www.amantinomancini.com/post/854/si-fa-presto-a-dire-serata-storta-la-roma-ha-lasciato-san-siro-da-grande-squadra

Si fa presto a dire "serata storta". E chi lo dice non ha neanche torto, considerando il rigore sbagliato da Dybala (grande parata di Maignan) e l'infortunio accusato dalla Joya proprio tirando dal dischetto. Ma dipende dal punto di vista: se ci limitiamo al risultato, la sconfitta per 1-0 contro il Milan non può certo ritenersi qualcosa di positivo; se invece guardiamo alla prestazione, ci sono tanti motivi per sorridere. 

Basti pensare all'esultanza liberatoria dei rossoneri al triplice fischio, dopo una gara vinta di sofferenza, in cui la Roma ha giocato da grande squadra. Ottimo l'approccio giallorosso, fatto di pressing asfissiante e propositività. Abbiamo assistito ad oltre mezz'ora di predominio dei ragazzi di Gasperini, i quali però sono stati puniti sull'unico errore commesso in fase difensiva: contropiede di Leao che supera Ndicka, cross all'indietro per Pavlovic che di piatto trafigge l'incolpevole Svilar.

Il gol ha dato un po' di coraggio al Milan, che fino a quel momento era apparso spento e smarrito dalla trequarti in su. La Roma, dal canto suo, incassato il colpo, si è resa protagonista di una bella reazione. Ha anche rischiato qualcosina, come normale che sia, ma soprattutto è riuscita a guadagnarsi un calcio di rigore. Rigore che, purtroppo, non ha prodotto il pareggio bensì l'ennesimo guaio muscolare per Dybala.

Nel complesso, amici, ho visto una squadra solida, con tanta qualità e tanto carattere. Dopo ieri, possiamo ritenerci ancora più soddisfatti del percorso di crescita della Roma e possiamo guardare con ottimismo al prosieguo di stagione. A proposito di ciò, adesso fari puntati alla trasferta di Europa League sul campo dei Rangers e alla gara di domenica all'Olimpico contro l'Udinese. Sono due appuntamenti fondamentali - in particolare quello in Scozia - da cui mi aspetto altre risposte importanti.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 3 Nov 2025 16:55:58 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/854/si-fa-presto-a-dire-serata-storta-la-roma-ha-lasciato-san-siro-da-grande-squadra info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Radio rossonera.it - Milan-Roma, l’ex Mancini: “Gara emozionante a San Siro, in rossonero non ha funzionato perchè…” https://www.amantinomancini.com/post/853/radio-rossonerait-milan-roma-l&8217ex-mancini-&8220gara-emozionante-a-san-siro-in-rossonero-non-ha-funzionato-perche&8230&8221

Il doppio ex Amantino Mancini è intervenuto ai nostri microfoni in vista della gara di questa sera tra Milan e Roma di questa sera

Milan e Roma sono pronte a darsi battaglia a San Siro questa sera in una gara che potrà dire tanto sulle ambizioni delle due squadre in questo campionato. La sfida tra questa due formazioni è ricca di storia e fascino con tanti protagonisti che l’hanno contraddistinta e che hanno avuto l’onore di indossare entrambe le maglie come Amantino Mancini, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per presentarci la partita di oggi e parlarci della sua breve esperienza in rossonero.

Le parole di Mancini

Mancini ci ha presentato così la gara tra Milan e Roma: “Sono due squadre in costruzione, io mi auguro possa essere una partita emozionante questa sera a San Siro. Penso che il Milan giocando in casa abbia un piccolo vantaggio, ma la Roma sta facendo molto bene in campionato… vincerà la squadra più concentrata. I giallorossi mi sembrano la squadra più convinta dall’inizio del campionato, stanno ottenendo risultati importanti con Gasperini. Allegri può portare la squadra in Champions League, però è ancora presto per dirlo, la formazione rossonera ha grande potenzialità e mi auguro possa raggiungere l’obiettivo”.

Articolo completo su radiorossonera.it

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Sun, 2 Nov 2025 15:38:11 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/853/radio-rossonerait-milan-roma-l&8217ex-mancini-&8220gara-emozionante-a-san-siro-in-rossonero-non-ha-funzionato-perche&8230&8221 info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Una Roma tutta da godere si conferma in testa alla classifica. Se questa è sofferenza, facci soffrire ancora https://www.amantinomancini.com/post/852/una-roma-tutta-da-godere-si-conferma-in-testa-alla-classifica-se-questa-e-sofferenza-facci-soffrire-ancora

La Roma torna a vincere anche all'Olimpico dopo le tre sconfitte casalinghe consecutive contro Lilla, Inter e Plzen. Reduce dal sofferto successo di Sassuolo, la squadra giallorossa si è aggiudicata altri tre punti battendo il Parma per 2-1
 
Di Hermoso e Dovbyk le reti decisive, arrivate entrambe nella ripresa: lo spagnolo ha segnato di testa al 63', su pennellata perfetta di Dybala da calcio d'angolo, mentre l'ucraino l'ha messa dentro all'81' con una girata in mischia da centravanti puro. L'unica rete degli emiliani, invece, è arrivata all'86' con Circati ed ha reso il finale parecchio palpitante per i tifosi della Magica. Magica che, adesso, continua a sognare in testa alla classifica assieme al Napoli a quota 21 punti.
 
La partita si è decisa nella ripresa, dicevamo. Ed è proprio nella ripresa che la Roma ha assunto i tratti di squadra dominante col ritorno di Cristante sulla trequarti in prossimità di Dybala e Soulé. Una soluzione che si era già vista a Reggio Emilia con ottimi risultati, e che anche stavolta ha dato i suoi frutti. Non era il copione iniziale, visto che Gasperini aveva schierato Ferguson dal 1' con l'obiettivo di rilanciarlo (l'irlandese è stato costretto ad uscire per infortunio dopo appena 6 minuti). La mia opinione, però, è che vedremo questo atteggiamento tattico sempre più spesso. Fermo restando che a una squadra che ambisce a traguardi prestigiosi serve sempre un attaccante di ruolo che faccia la differenza. Il gol segnato da Dovbyk rappresenta sicuramente un'ottima notizia in tal senso.
 
Altre note liete, a parte la solita prestazione magistrale di Dybala e uno Svilar miracoloso su Sorensen, arrivano da difesa e centrocampo. I due reparti hanno mostrato compattezza ed equilibrio, andando sempre all'unisono sia in fase di possesso sia in fase di ripiego. Nota stonata della serata, invece, è la prova di Bailey: contro il Sassuolo aveva mandato segnali positivi, ma contro il Parma ha fatto due passi indietro provando giocate fumose e risultando un corpo estraneo alla squadra. Ha l'attenuante di essere appena rientrato dall'infortunio e di essere ancora fuori condizione. Il giamaicano va aspettato con pazienza e fiducia, perché secondo me ci farà divertire.
 
A proposito di questo, amici, ricordiamoci sempre che la Roma è una squadra "work in progress". Il progetto targato Gasperini posa sulle solidissime basi del lavoro di Ranieri, ma è pur sempre un nuovo corso che necessita di tempo per decollare. Ci tengo a sottolinearlo perché leggo in giro di "gioco non brillante" ed altre critiche varie. Godiamoci il primo posto in classifica, godiamoci le vittorie sofferte e godiamoci anche la crescita di questo gruppo. Verrà poi il tempo di tirare le somme, e io credo che il bilancio sarà estremamente positivo. Intanto, se vincere vuol dire soffrire voglio soffrire ancora.
 
Ora testa alla gara di San Siro contro il Milan di domenica sera alle 20:45.
 
Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 31 Oct 2025 12:18:49 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/852/una-roma-tutta-da-godere-si-conferma-in-testa-alla-classifica-se-questa-e-sofferenza-facci-soffrire-ancora info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Non è (ancora) bella ma balla: 1-0 al Sassuolo nel segno di Dybala, Roma in testa alla classifica! Il "segreto" di Gasp e gli altri spunti positivi https://www.amantinomancini.com/post/851/non-e-ancora-bella-ma-balla-1-0-al-sassuolo-nel-segno-di-dybala-roma-in-testa-alla-classifica-il-segreto-di-gasp-e-gli-altri-spunti-positivi

Non sarà ancora bellissima, ma è una Roma che ci piace eccome. Ottava giornata di campionato, sesta vittoria - la quinta senza subire gol - e testa della classifica a pari punti col Napoli. A regalare i tre punti alla Magica sul campo del Sassuolo ci ha pensato Paulo Dybala, autore di un bel tap-in al 15' su tiro respinto a Cristante.
 
Partiamo dalla novità di giornata. Ovvero dalla posizione di Dybala, schierato da "falso nueve" con Cristante alle sue spalle nel ruolo di trequartista. Una novità che ha funzionato alla meraviglia, perché proprio la Joya e Cristante sono stati gli uomini più pericolosi della squadra giallorossa. Dybala al centro dell'attacco ha garantito più imprevedibilità all'argentino, ma ha anche alzato il livello qualitativo della manovra, molto più fluida rispetto alle gare con Inter e Plzen. Non so se questo sarà un assetto definitivo, non credo visto che in rosa ci sono due punte pure come Ferguson e Dovbyk. Quel che è certo, però, è che si tratta di una variante tattica da tenere in grande considerazione.
 
Per il resto, altri spunti positivi li hanno offerti Wesley e Bailey. Il primo si è proposto costantemente in fase offensiva senza dimenticare i compiti difensivi: anche tatticamente ha dato un'ulteriore conferma di crescita. Per quanto riguarda il giamaicano, non si può restare indifferenti dinanzi alle sue qualità tecniche. Qualità che, una volta trovato il feeling col resto della squadra (ricordiamo che è stato a lungo ai box per infortunio), saranno destinate a fare la differenza in Serie A.
 
Ma a proposito di fare la differenza, ritengo che il vero segreto della Roma targata Gasperini sia stato finora la solidità. E qui ci tengo a sottolineare un aspetto cruciale. I grandi allenatori si vedono anche in queste circostanze: un po' come Conte l'anno scorso col Napoli, Gasperini ha - saggiamente - deciso di soffermarsi prima sul dare compattezza ed equilibrio, conservando per un secondo momento l'evoluzione del gioco. D'altronde la storia del calcio italiano parla chiaro: nella maggior parte dei casi, vince chi subisce di meno. A mio parere, comunque, prossimamente cominceremo a vedere anche qualcosa di più divertente.
 
Insomma, amici, tanta carne al fuoco e tante belle notizie in questo inizio di stagione. Ma adesso è già tempo di guardare avanti evitando di cullarsi sugli allori. Mercoledì si gioca all'Olimpico contro il Parma, poi domenica la trasferta a San Siro contro il Milan. C'è da restare sul pezzo ed affrontare ogni match con la giusta mentalità se si vuole restare nelle primissime posizioni. Io ci credo, e penso che la Roma stessa sia entrata nell'ottica che quest'anno possa compiere qualcosa di importante.
 
Daje Magica!

Amantino Mancini

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Mon, 27 Oct 2025 16:49:52 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/851/non-e-ancora-bella-ma-balla-1-0-al-sassuolo-nel-segno-di-dybala-roma-in-testa-alla-classifica-il-segreto-di-gasp-e-gli-altri-spunti-positivi info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma: non mi è piaciuto l’approccio, la reazione invece sì. Resto fiducioso, ora testa al campionato https://www.amantinomancini.com/post/850/roma-non-mi-e-piaciuto-l-approccio-la-reazione-invece-si-resto-fiducioso-ora-testa-al-campionato

Quarta sconfitta in casa dall'inizio di stagione, la seconda in Europa League dopo quella col Lille. La Roma cade ancora all'Olimpico. Stavolta clamorosamente sotto i colpi del Viktoria Plzen, in quella che doveva essere una serata di rilancio contro un'avversaria oggettivamente abbordabile. 2-1 in favore dei cechi il punteggio finale, maturato grazie ai gol di Adu e Souare tra il 20' e il 22' e di Dybala su rigore al 54'.

È stata una partita strana. Una di quelle in cui non si riesce a dare alla prestazione un giudizio né positivo né eccessivamente negativo. Sicuramente non è stata una bellissima partita. Nel primo tempo, abbiamo visto una Roma troppo timida, che ha giocato a sprazzi e troppo fragile in fase difensiva. Il Viktoria, dal canto suo, si è presentato nella capitale compatto e scattante, mostrando un buono spirito di iniziativa. Ma diciamolo: l'approccio della Roma è stato molle, e ciò non è possibile dinanzi ai propri tifosi. 

Poi però nella ripresa la Roma è rientrata in campo con un altro spirito, svegliata da mister Gasperini negli spogliatoi. La reazione c'è stata e il gol giallorosso è arrivato anche in un momento in cui si avevano altri 40 minuti per ribaltarla. Peccato davvero che non si sia agguantato nemmeno un pareggio, che sarebbe stato ampiamente meritato oltre che fondamentale in ottica classifica.

A proposito di classifica, la Roma si trova adesso in 23esima posizione. Ovvero presso la penultima casella utile per la qualificazione ai play-off. Inutile sottolineare che a novembre contro Rangers (in Scozia) e Midtjylland (in casa) bisognerà raccogliere almeno quattro punti per rimanerci. Il primo obiettivo è questo, poi si vedrà se la Roma è davvero una squadra che può ambire alla qualificazione diretta agli ottavi.

Intanto, amici, non c'è tempo per rammaricarsi ulteriormente. Perché prima di quella coi Rangers c'è una tripletta di partite di campionato dal peso specifico enorme: il Sassuolo in trasferta (domenica alle 15:00), il Parma in casa (mercoledì 29 ottobre) e, infine, il Milan a San Siro (domenica 2 novembre). Sono davvero curioso di vedere come se la caverà questa Roma che finora ha avuto svariati alti e bassi, alternando momenti di grande equilibrio e solidità a momenti di sbandamento probabilmente dovuti al work in progress avviato in estate. Io sono fiducioso e, nonostante le recenti sconfitte, resto convinto che qualche soddisfazione ce la toglieremo durante l'annata.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 24 Oct 2025 17:53:13 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/850/roma-non-mi-e-piaciuto-l-approccio-la-reazione-invece-si-resto-fiducioso-ora-testa-al-campionato info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Altra sconfitta di misura per una Roma a due facce https://www.amantinomancini.com/post/849/altra-sconfitta-di-misura-per-una-roma-a-due-facce

Ritorno in campo amaro per una Roma a due volti, che dopo la sosta per le nazionali incappa nella seconda sconfitta in campionato e nella terza stagionale contando anche quella in Europa col Lille. È 0-1 allo stadio Olimpico, dove un Inter in gran ripresa è riuscita ad imporsi - quarta vittoria consecutiva - grazie alla rete di Bonny al 7' del primo tempo su perfetto suggerimento di Barella.

Un primo tempo che ha visto una decisa supremazia da parte dei nerazzurri. La Roma, dal canto suo, ha avuto un avvio troppo guardingo e probabilmente condizionato anche da scelte di formazione (penso a Wesely a sinistra e a Ndicka braccetto di destra, o magari a Celik riproposto esterno). Nella seconda frazione abbiamo invece assistito ad un'ottima reazione della squadra giallorossa: tanto più pressing, tanta più fluidità nel gioco e di intraprendenza su entrambe fasce. D'altro canto, si è anche rischiato di subire il secondo gol in contropiede, ma era un rischio inevitabile contro una squadra devastante come quella allenata da Chivu.

Alla fine, la gara si è conclusa con una vittoria di misura per l'Inter, che aggancia la stessa Roma e il Napoli in testa alla classifica. Nessun dramma sicuramente, ma un po' di delusione sì per una sconfitta che poteva essere un pareggio, così come le precedenti.

Ma fortunatamente, non c'è tempo per rammaricarsi. Per la Magica, i prossimi tre impegni si chiamano Viktoria Plzen in Europa League (Olimpico, giovedì 23 ottobre) e Sassuolo (trasferta, domenica 26) e Parma (Olimpico, mercoledì 29) in campionato: tre partite a cui bisognerà avvicinarsi con un solo obiettivo fissato in mente, vale a dire la "vittoria". Servono nove punti per tornare a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e confermarsi ai vertici sia in Italia che in campo internazionale.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Sun, 19 Oct 2025 16:00:00 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/849/altra-sconfitta-di-misura-per-una-roma-a-due-facce info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini spinge la Roma: "Dura con l’Inter, ma Gasp può sognare lo Scudetto" https://www.amantinomancini.com/post/848/amantino-mancini-spinge-la-roma-dura-con-l-inter-ma-gasp-puo-sognare-lo-scudetto

Doppio ex della sfida fra Roma ed Inter in programma questa sera allo stadio Olimpico, il brasiliano Amantino Mancini ha parlato a TuttoMercatoWeb.com del big match, fra passato e presente.

Contro l'Inter sei stato spesso decisivo. Cosa ricordi in particolare di quel 6-2 in finale di Coppa Italia?
"Contro l'Inter qualche volta sono stato decisivo sì, quella volta di sicuro. Abbiamo vinto ...

Continua su: https://m.tuttomercatoweb.com/serie-a/amantino-mancini-spinge-la-roma-dura-con-l-inter-ma-gasp-puo-sognare-lo-scudetto-2158098

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Sat, 18 Oct 2025 20:55:38 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/848/amantino-mancini-spinge-la-roma-dura-con-l-inter-ma-gasp-puo-sognare-lo-scudetto info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Il Tempo - Mancini: «Io perfetto nel gioco di Gasperini» https://www.amantinomancini.com/post/847/il-tempo-mancini-&171io-perfetto-nel-gioco-di-gasperini&187

«Roma-Inter è sempre stata bella da giocare e da vedere». Parola di Amantino Mancini, che in carriera ha indossato le maglie di entrambe le squadre. Il brasiliano ha raccontato a Il Tempo le sue sensazioni in vista della gara di domani sera all’Olimpico.

Si aspettava una Roma prima in classifica dopo sei giornate?

«Capolista no, ma che giocasse bene e avesse una struttura tattica interessante sì. Gasperini è un tecnico che ha fatto benissimo con l’Atalanta e non aveva un gruppo con tanta qualità come alla Roma».

Articolo completo su Il Tempo di venerdì 17 ottobre 2025

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Fri, 17 Oct 2025 16:38:01 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/847/il-tempo-mancini-&171io-perfetto-nel-gioco-di-gasperini&187 info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Brasile, tanti spunti positivi dalle amichevoli contro Corea e Giappone: nessun dramma per la sconfitta di Tokyo. Mondiale: fiducia, Ancelotti sa come si fa https://www.amantinomancini.com/post/846/brasile-tanti-spunti-positivi-dalle-amichevoli-contro-corea-e-giappone-nessun-dramma-per-la-sconfitta-di-tokyo-mondiale-fiducia-ancelotti-sa-come-si-fa

Una partita magnifica, in cui il Brasile ha offerto una delle prestazioni migliori degli ultimi tempi battendo la Corea del Sud con un netto 5-0. Un'altra partita strana, altrettanto bella per certi versi, in cui però il Brasile ha dimostrato di dover ancora lavorare parecchio sulla strada che porta al Mondiale. Mi riferisco ovviamente alla sconfitta per 2-3 subita contro il Giappone a Tokyo. La Seleçao era riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio 2-0 dominando in lungo e in largo. Poi ha accusato un crollo verticale dopo gli errori di Fabrìcio che hanno letteralmente spalancato le porte alla rimonta degli asiatici.

Il bilancio delle amichevoli di ottobre è abbastanza agrodolce, amici tifosi del Brasile. Lo ha sottolineato anche mister Ancelotti, parlando di delusione ed arrabbiatura per il modo in cui ha reagito la squadra dinanzi al ritorno dei nipponici. E in effetti, nessuno si sarebbe mai immaginato un calo così drastico sotto l'aspetto mentale.

Personalmente, però, vedo il bicchiere mezzo pieno. Perché da questi due match è possibile trarre numerosi spunti positivi. In primis, la ritrovata brillantezza dal punto di vista realizzativo (il Brasile non segnava almeno 7 gol in due partite dalle amichevoli del 2022 contro Ghana 3-0 e Tunisia 5-1). In secondo luogo, contro la Corea - gara in cui si è schierata la formazione titolare -, il Brasile mi è sembrata una squadra equilibrata. Alla ricerca di ulteriori perfezionamenti tattici certo, ma pur sempre ben assemblata e coi giocatori messi in campo nei loro ruoli effettivi. Si è vista peraltro un'ottima capacità di manovra e, finalmente, valorizzata la tecnica di alcuni fuoriclasse. 

E poi, c'è da considerare un altro aspetto che forse è sfuggito a parecchi: siamo pur sempre in una fase di transizione, durante la quale è fisiologico incappare in qualche incidente di percorso. Al Mondiale manca ancora quasi un anno e Ancelotti ha tutto il tempo per incidere e far assorbire la sua esperienza ai ragazzi verdeoro. Lui sì, che sa come entrare nella testa dei calciatori, trasformando la rabbia in motivazione.

«Dobbiamo imparare da questa sconfitta, come sempre nel calcio», ha dichiarato il mister in conferenza stampa. Bene, permettetemi di dire che ho piena fiducia in lui e che resto molto ottimista in ottica futura. 

Força Brasil!

Amantino Mancini

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Wed, 15 Oct 2025 17:09:17 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/846/brasile-tanti-spunti-positivi-dalle-amichevoli-contro-corea-e-giappone-nessun-dramma-per-la-sconfitta-di-tokyo-mondiale-fiducia-ancelotti-sa-come-si-fa info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini ospite di A TUTTO CAMPO - Radio Romanista https://www.amantinomancini.com/post/845/amantino-mancini-ospite-di-a-tutto-campo-radio-romanista

Amantino Mancini ospite di A TUTTO CAMPO - Radio Romanista

Clicca qui per ascoltare l'intervista

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Fri, 10 Oct 2025 13:12:50 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/845/amantino-mancini-ospite-di-a-tutto-campo-radio-romanista info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma cinica e concreta, Fiorentina k.o: quinta vittoria per una sosta da capolista. Messe le basi per una stagione da incorniciare https://www.amantinomancini.com/post/844/roma-cinica-e-concreta-fiorentina-ko-quinta-vittoria-per-una-sosta-da-capolista-messe-le-basi-per-una-stagione-da-incorniciare

Sesta partita di Serie A, quinta vittoria per una Roma capolista che trascorrerà le prossime due settimane in vetta assieme al Napoli campione d'Italia. Accade tutto nella prima mezz'ora al Franchi, dove la squadra giallorossa si impone per 2-1 in rimonta grazie ai gol di Matias Soulé e Bryan Cristante, che ribaltano il vantaggio iniziale di Moise Kean. Un successo che conferma le ottime sensazioni assaporate nei primi tre mesi del nuovo corso targato Gian Piero Gasperini.

Quella della Roma è stata una prestazione cinica e concreta, ma anche caratterizzata da un ottimo giro palla. E soprattutto impreziosita dal talento di Matias Soulé, che sotto la guida del mister sta trovando la definitiva consacrazione. È suo, oltre al gran gol del pareggio, anche l’assist decisivo per la rete di Cristante, maturata sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Una volta ribaltata la situazione, la Roma ha saputo soffrire e ha cercato di controllare la partita. La Fiorentina è andata vicinissima al 2-2 in diverse occasioni, e forse avrebbe meritato qualcosina in più. Ma è con altrettanto merito che i giallorossi hanno portato a casa i tre punti, affidandosi nel finale all’esperienza e al talento di Dybala e Pellegrini, entrambi utilissimi nella gestione degli ultimi minuti. Ultimi minuti in cui è stata proprio la Roma ad andare vicina al gol del 3-1, con De Gea miracoloso su un tiro della Joya.

Molto positiva la prova della difesa, che ha retto bene un Kean scatenato, così come quella del centrocampo, sempre solido e di sostanza. In generale, la Roma ha giocato un match di qualità e generosità, adattandosi alla perfezione alle varie fasi che si sono susseguite.

Insomma, amici, ci troviamo qui a parlare dell’ennesima giornata positiva di questo inizio di stagione. Non posso far altro che rinnovare il mio entusiasmo e ottimismo in vista del futuro. Erano anni che non si era lì in cima con tanta convinzione. Se la gara col Lille ci aveva detto che la Roma è ancora un work in progress, quella con la Fiorentina ci ha confermato che si sta facendo un bellissimo lavoro. Solo applausi per Gasperini, Ranieri, Massara e la società.

Adesso serve ricaricare le batterie e prepararsi al prossimo ciclo fatto di 7 partite in 23 giorni (la prima all’Olimpico contro l’Inter). Questo ciclo comincerà a farci capire se i sacrifici e gli impegni potranno trasformarsi in un’annata da incorniciare.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 6 Oct 2025 18:18:33 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/844/roma-cinica-e-concreta-fiorentina-ko-quinta-vittoria-per-una-sosta-da-capolista-messe-le-basi-per-una-stagione-da-incorniciare info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, la prima sconfitta europea non è un passo indietro ma una tappa del percorso https://www.amantinomancini.com/post/843/roma-la-prima-sconfitta-europea-non-e-un-passo-indietro-ma-una-tappa-del-percorso

Serata storta all'Olimpico per la Roma, che incassa la seconda sconfitta stagionale dopo quella in campionato contro il Torino. Stavolta è il Lille ad espugnare le mura di casa dei giallorossi, sempre per 1-0: a deciderla un gol al 6' di Haraldsson, nato da un errore in disimpegno della difesa. Una sconfitta meritata, e che ci può stare. Anche perché, quando il destino ci si mette di mezzo, c'è davvero poco da fare.

Lo sanno bene Dovbyk e Soulé, entrati - loro malgrado - nella storia per aver sbagliato tre calci di rigore consecutivi. Qualcosa di più unico che raro, registratosi a una decina di minuti dalla fine. Il tiro dal dischetto è stato ripetuto a causa prima dell'ingresso in area di alcuni calciatori e poi per un movimento irregolare del portiere del Lille (Ozer). Quest'ultimo ha ipnotizzato l'ucraino per due volte e l'argentino sull'esecuzione definitiva. Un record per lui, un episodio difficile da digerire per la Roma.

Guardando oltre, però, è vero anche che la Roma non ha condotto una buona gara. Parlerei piuttosto di prestazione discreta, dove a fare da contraltare al pressing alto e alla solidità del centrocampo troviamo la poca propositività, la scarsa incidenza di esterni ed attaccanti e le insicurezze difensive.

Passo indietro? Non sarei così severo. Dopotutto, è una sconfitta di misura maturata nel bel mezzo di una lunga lista di impegni ravvicinati. Sappiamo bene che la Roma non ha ancora una rosa per competere al massimo su più fronti, e - per quanto mi riguarda - preferisco che il passo falso sia avvenuto in Europa e magari non domenica in campionato contro la Fiorentina. Del resto, ricordo che si era vinto a Nizza, e che questo nuovo format dell'Europa League consente di perdere qualche punto (non troppi) in assoluta serenità.

Insomma, amici, continuo comunque a pensare positivo. Giorni fa avevo parlato di prime risposte tra Lille e Fiorentina. La partita con i francesi ci ha raccontato che siamo ancora una work in progress. Si tratta però di un work in progress che, a mio parere, procede in maniera abbastanza spedita. Adesso testa al "Franchi" per regalarci una sosta col sorriso sulle labbra.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Fri, 3 Oct 2025 17:31:45 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/843/roma-la-prima-sconfitta-europea-non-e-un-passo-indietro-ma-una-tappa-del-percorso info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, vittoria di carattere e testa della classifica! https://www.amantinomancini.com/post/842/roma-vittoria-di-carattere-e-testa-della-classifica

Quinta di campionato, quarta vittoria ed altrettante partite concluse senza subire gol. Il successo per 2-0 contro il Verona all'Olimpico porta la Roma di Gasperini in testa alla classifica assieme a Milan e Napoli: la crescita del nuovo progetto avanza a gonfie vele, e la notizia più bella è che i margini di miglioramento sono ancora ampissimi.

Non è stata una super-prestazione, quella offerta dalla Roma ieri sotto il profilo del gioco (anzi, molto meglio nel derby e in Europa League contro il Nizza). L'Hellas Verona è stato molto più propositivo costringendo Svilar a svariati interventi prodigiosi, sia nella prima che nella seconda frazione. Allo stesso tempo, però, ritengo che la Roma abbia giocato una partita da grande squadra. Da squadra che non si scompone dinanzi alle difficoltà, che non si fa impressionare dalla brillantezza degli avversari. E poi ha avuto il merito di colpire nei momenti cruciali: al 7' con Dovbyk, mettendo la gara in discesa; al 79' con Soulé, spegnendo - di fatto - le speranze degli scaligeri. Si può vincere anche soffrendo, un concetto che i calciatori giallorossi sembrerebbero aver assorbito già dallo scorso anno.

Insomma, è una Roma che mi è piaciuta molto dal punto di vista della mentalità. Le stesse reazioni di Dovbyk e Pellegrini dopo le vicende di mercato in estate, rendono bene l'idea di quanto l'allenatore stia plasmando il carattere dei suoi ragazzi. Mi è piaciuta un po' meno per quanto riguarda la manovra, ma è del tutto fisiologico che in un calendario fitto d'impegni si possa incappare in una giornata opaca.

A proposito di impegni, amici, non è il momento di cullarsi sugli allori. Giovedì c'è la partita di Europa League (Olimpico) contro il Lille, poi domenica la trasferta al Franchi contro la Fiorentina. Due gare cruciali che potrebbero dirci qualcosina in più (in positivo) sulle ambizioni stagionali della Magica. Ho questa sensazione, spero di non sbagliarmi.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 29 Sep 2025 17:40:04 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/842/roma-vittoria-di-carattere-e-testa-della-classifica info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Sempre più la Roma di Gasperini, vittoria al debutto in Europa League! https://www.amantinomancini.com/post/841/sempre-piu-la-roma-di-gasperini-vittoria-al-debutto-in-europa-league

Ottima Roma al debutto internazionale in Europa League: è 2-1 in casa del Nizza per una vittoria giallorossa tutta all'insegna dei difensori. Decisivi Ndicka e Mancini, ma un bell'applauso generale va fatto all'intera squadra.

Nel primo tempo, il dominio dei ragazzi di Gasperini (poco turnover, il giusto) è stato pressoché totale, come testimoniano anche le statistiche (67% di possesso palla, quasi 100 passaggi offensivi ecc...), ma la svolta è arrivata nella ripresa: l'1-0 su palla inattiva, frutto di un cross del neo-entrato Pellegrini. Il 2-0 in ripartenza, con l'ennesimo assist fornito da Tsimikas.

Bene – anzi benissimo – gli esterni, soprattutto il greco ex Liverpool, che di assist ne aveva fatto un altro nella prima frazione, sempre per Mancini, solo che il centrale italiano era in fuorigioco. Lo stesso Gianluca e Ndicka hanno disputato una grandissima partita lì dietro, dove però c'è qualche rimpianto per il rigore causato da Pisilli che ha riaperto la gara e costretto la Roma ad un finale di sofferenza.

Per il resto, abbiamo avuto buone conferme dal centrocampo: Koné, nonostante l'ammonizione in avvio, ha disputato la solita partita coriacea. El Aynaoui ha avviato l'azione del raddoppio ed è stato utilissimo quando bisognava velocizzare la manovra. A proposito di manovra, mi sembra che questa Roma stia assorbendo sempre di più i dettami di Gasperini. E credo che presto a beneficiarne saranno anche gli attaccanti (un pochino in ombra in questo inizio di stagione) sotto l'aspetto realizzativo.

Insomma, amici, dopo la gioia del derby, continua il momento positivo della Magica Roma. Il percorso sulla via della consacrazione sarà lungo, ma siamo sulla buona strada (quest'anno si può puntare in alto, il tempo ci dirà quanto). Next stop le mura amiche dell'Olimpico: domenica c'è il Verona, e serve dare un ulteriore segnale al campionato.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Thu, 25 Sep 2025 19:48:37 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/841/sempre-piu-la-roma-di-gasperini-vittoria-al-debutto-in-europa-league info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Andrea Consales e Raffaele Pappadà di Radio TV Serie A intervistano Amantino Mancini https://www.amantinomancini.com/post/840/andrea-consales-e-raffaele-pappada-di-radio-tv-serie-a-intervistano-amantino-mancini

Ogni sabato alle 14:30, Lucrezia Maritano e Alessandro Rimi conducono "Accade oggi in Serie A" su Radio TV Serie A, per raccontare le emozioni del campionato con tanti ospiti. Lunedì sera invece è tempo di “Serie A Live”, con Andrea Gonzales, Raffaele Papadà, Marchiuliano e ospiti come Amantino Mancini.

Amantino Mancini: il ricordo del gol nel derby
Mancini ha ricordato con emozione il suo iconico gol di tacco nel derby Roma-Lazio, definendolo il momento che ha cambiato la sua carriera europea. Un gol che riguarda spesso anche insieme al figlio, e che resta il simbolo di una fase importante della sua vita calcistica. 

Non solo quel gol
Marchiuliano ha sottolineato come la carriera di Mancini non vada ridotta a quel gesto, per quanto spettacolare: 59 gol e 39 assist in 222 presenze con la Roma raccontano un giocatore completo, capace di coprire anche la fase difensiva grazie al suo passato da terzino in Brasile.

Spalletti e il ruolo chiave
Mancini ha raccontato di quanto sia stato importante Luciano Spalletti, che lo spostò a sinistra rivoluzionando il suo gioco. Per l’ex esterno, la Roma di Spalletti era più forte del Napoli campione d’Italia, perché affrontava avversari diretti di altissimo livello (Milan, Juventus…).

Gasperini, Zidane e la credibilità
Marchiuliano ha riflettuto su come allenatori intelligenti – come Spalletti, Ancelotti, Zidane – abbiano saputo gestire campioni valorizzandoli senza soffocarli con la tattica. Il racconto di Zidane, che chiese sei mesi ai suoi per vincere la Champions, è stato visto come esempio di leadership credibile. 

Il calcio moderno tra fisico e spettacolo
C’è stata una riflessione sul calcio di oggi: tanti giocatori curano soprattutto la preparazione atletica, ma la fantasia tecnica è più rara. Quando si vede un dribbling, oggi, lo si vive come un evento. Mancini ne faceva decine a partita, ma all’epoca era la normalità.

Conclusione calorosa
Un saluto affettuoso a Mancini, con ringraziamenti per le emozioni regalate in campo e durante la trasmissione. Marchiuliano resta in studio per continuare con nuovi ospiti, tra cui Carlo Pellegatti per parlare del Milan.

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Thu, 25 Sep 2025 17:54:59 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/840/andrea-consales-e-raffaele-pappada-di-radio-tv-serie-a-intervistano-amantino-mancini info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, il derby è tuo! Una vittoria che vale molto più di tre punti https://www.amantinomancini.com/post/839/roma-il-derby-e-tuo-una-vittoria-che-vale-molto-piu-di-tre-punti

È 1-0 Roma nel caldissimo derby della Capitale disputatosi sotto il sole cocente delle 12:30. A decidere la stracittadina un gol di Lorenzo Pellegrini su suggerimento di Soulé, dopo che Rensch aveva rubato palla a Nuno Tavares presso il limite esterno dell'area di rigore. Una vittoria di carattere, che vale molto più di tre punti...

 

La mia analisi della partita

Nella prima mezz'ora abbiamo assistito ad una lunga fase di studio, in cui la Lazio ha avuto più possesso palla e tenuto in mano il pallino del gioco. Dopo il gol di Pellegrini, però, a mio avviso la gara è cambiata in maniera evidente. La Roma ha acquisito molta più fiducia, riuscendo ad imporre il proprio gioco fino al termine della frazione.

Nel secondo tempo, la squadra di Gasperini ha confermato il proprio dominio creando diverse occasioni da gol per fare 2-0 (sicuramente di più rispetto a quelle della Lazio per pareggiarla). Non ci è riuscita, purtroppo, e in un finale carico di tensione ha dovuto soffrire l'arrembaggio dei biancocelesti. Questi ultimi – dopo l'espulsione di Belahyane – hanno sfiorato l'1-1 con il palo di Cataldi e con un paio di iniziative, per la verità, abbastanza confusionarie. Nel complesso, è stata una vittoria meritata per la Roma.

 

I top del derby 

L'uomo copertina di questo successo non può che essere Lorenzo Pellegrini, che al rientro in campo è tornato subito a fare la differenza dimostrando di poter essere ancora molto utile alla causa giallorossa (direi fondamentale). Bene anche Angelino e Rensch, ma il migliore della Roma è stato a mio parere la colonna portante della mediana, ovvero Manu Koné: sempre lucido e tranquillo, ha giocato una partita di qualità, personalità, grinta. Il vero motore della squadra giallorossa.

 

Tra campionato ed Europa League

Guardando la classifica, resta un po' di rammarico per la sconfitta contro il Torino. Se la Roma non fosse inciampata all'Olimpico, sarebbe oggi in testa alla Serie A (aspettando il risultato di Napoli-Pisa) assieme alla Juventus. Detto questo, però, possiamo comunque ritenerci soddisfatti dell'inizio di campionato. Vincere il derby era importantissimo. Vincere convincendo rappresenta, per me, un fattore cruciale in vista del prosieguo di stagione. Ora testa al debutto in Europa League contro il Nizza e alla gara di domenica con il Verona!

Daje Roma!

Amantino Mancini

 

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Mon, 22 Sep 2025 17:35:18 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/839/roma-il-derby-e-tuo-una-vittoria-che-vale-molto-piu-di-tre-punti info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Derby Lazio-Roma, Mancini: «Soulé cresce bene. Roma, Gasperini è l’ideale perché è esigente come la piazza» https://www.amantinomancini.com/post/838/-derby-lazio-roma-mancini-&171soule-cresce-bene-roma-gasperini-e-l-ideale-perche-e-esigente-come-la-piazza&187

Alessandro Faiolhe Amantino, per tutti i tifosi della Roma semplicemente Mancini o, meglio ancora, il tacco di Dio, soprannome che gli è stato dato dopo un gol sotto la Sud in un derby memorabile vinto contro la Lazio. «È un gol che ha cambiato la mia carriera, mi rimarrà addosso per tutta la vita». Ora Mancini vive in Brasile, dove non si perde una gara dei giallorossi. «Lì ho vissuto anni meravigliosi. Ho tanta gratitudine per il club e la città, per cui la Roma la seguo e la seguirò per sempre. Anche se da lontano». 

Ai giallorossi servirebbe un esterno «alla Mancini»? 
«Trovare un esterno con le mie caratteristiche nel calcio di oggi è davvero difficile. Servirebbe un calciatore bravo nell’uno contro uno, che abbia potenza e che faccia anche gol». Tra quelli che ci sono in rosa, chi è secondo lei il più adatto? «El Shaarawy è uno che ha queste caratteristiche. È però un ruolo che richiede tanto sacrificio dal punto di vista fisico». 

La Roma ha un problema in attacco? 
«Che la squadra al momento segni poco è un dato di fatto. L’infortunio di Dybala non ci voleva, anche se vedo Soulé in grande crescita». 

Ferguson e Dovbyk sono gli attaccanti giusti? 
«Le squadre di Gasperini hanno sempre segnato tanto, soprattutto grazie agli attaccanti che hanno sempre fatto bene. Credo che anche alla Roma sarà una questione di tempo e che sia presto per dare giudizi definitivi». 

Cosa pensa di Gasperini? 
«È un grande tecnico, all’Atalanta ha fatto un lavoro straordinario. Lui sa di calcio, alla Roma può fare benissimo. È l’allenatore giusto per una piazza esigente come quella giallorossa perché lui è il primo ad essere esigente: il matrimonio è perfetto. Mi auguro che possa fare la storia». 

Il derby. 
«È sempre una gara particolare, si ferma la città. Già 3 mesi prima mi fermavano per strada i tifosi per chiedermi la vittoria. L’uomo decisivo? Non conta, importante è che la Roma vinca». 

Articolo originale su roma.corriere.it

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Fri, 19 Sep 2025 22:00:00 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/838/-derby-lazio-roma-mancini-&171soule-cresce-bene-roma-gasperini-e-l-ideale-perche-e-esigente-come-la-piazza&187 info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Gazzetta dello Sport:” Il derby per rilanciare le ambizioni della Roma” https://www.amantinomancini.com/post/837/gazzetta-dello-sport&8221-il-derby-per-rilanciare-le-ambizioni-della-roma&8221

Gazzetta dello Sport del 16 settembre 2025

Intervista a Francesco Balzani 

 

Questa Roma è già da Champions o no?
«Non mi aspettavo il ko col Torno per quanto visto con Bologna e Pisa, ma la tifoseria crede in questo progetto e in Gasperini. La squadra non è ancora da Champions come rosa. Manca qualcosa. Ma il gioco migliorerà di partita in partita. E un percorso nuovo e la Roma è ancora in rodaggio»

Il problema principale è in attacco. Cosa manca?
«La Roma fa pochi gol e questo è un fatto. E l’assenza di Dybala non aiuterà, anche se vedo un Soulé in crescita. Con Gasperini tutte le squadre e tutti gli attaccanti hanno fatto bene, anche in questo caso penso sia soltanto o questione di tempo. Non parlerei ancora di bocciature».

Da un brasiliano all’altro, come le sembra Wesley?
«La Roma ha una grande tradizione di terzini destri brasiliani: ci siamo stati io, Cafu, Maicon. Wesley mi piace molto, è uno che, come si dice in gergo, sa giocare dentro e fuori. Ha molta fisicità, corsa e un bel piede, ora imparerà qualcosa in più dal calcio italiano».

Ora arriva il derby, che lei conosce bene…
«Ne ho giocati e vinti tanti segnando anche il mio gol più bello in carriera, quindi conosco la tensione. Oggi Roma e Lazio sono molto simili, vedo una sfida equilibrata. Ovviamente spero vinca la Roma».

Amantino Mancini

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Wed, 17 Sep 2025 16:14:35 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/837/gazzetta-dello-sport&8221-il-derby-per-rilanciare-le-ambizioni-della-roma&8221 info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Roma, nessun dramma: è una sconfitta che ci ricorda un concetto fondamentale. Ora testa al derby https://www.amantinomancini.com/post/836/roma-nessun-dramma-e-una-sconfitta-che-ci-ricorda-un-concetto-fondamentale-ora-testa-al-derby

Passo indietro Roma nella gara all'Olimpico contro il Torino valida per la terza giornata di Serie A. Dopo due successi convincenti, con tanti spunti positivi, arriva la sconfitta per 0-1 targata Giovanni Simeone a ricordarci un concetto fondamentale: il progetto giallorosso è ancora un "work in progress".

Primo tempo a ritmi blandi, in cui entrambe le squadre hanno costruito ben poco. Ad incidere pesantemente anche il caldo (era proprio il caso di cominciare a settembre con le partite alle 12:30?), accusato in maniera visibile sia dalla Roma che dal Torino. Torino che è sceso in campo nella ripresa molto più determinato rispetto ai ragazzi di Gasperini, riuscendo a sbloccarla con un'iniziativa personale del Cholito ma costruendo anche diverse azioni pericolose. Alla fine, la reazione della Magica si è ridotta ad un colpo di testa di Pisilli – neutralizzato da Israel con un intervento prodigioso – nei minuti di recupero. Vittoria meritata per i Granata, bravi nel mantenere equilibrio per tutta la gara.

Si può parlare di bocciatura per la Roma? Assolutamente no. Come dicevo poc'anzi, bisogna sempre rammentare che la nuova Roma è un progetto con basi solide e prospettive altissime, ma allo stesso tempo ancora in fase di rodaggio. Per questo motivo resto ottimista, e lo sono anche guardando alla classifica: tre partite, sei punti, siamo in zona Europa e possiamo prepararci al derby consapevoli della nostra forza.

A proposito di derby, anche la Lazio ci arriverà reduce da una sconfitta per 0-1 (contro il Sassuolo). Sarà una partita in cui l'approccio avrà un'importanza cruciale. Sono sicuro che durante la settimana Gasperini si soffermerà tanto su quest'aspetto. La speranza è che ci sarà Dybala dopo il risentimento muscolare accusato ieri. Averlo a disposizione fa tutta la differenza del mondo in incontri del genere.

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Mon, 15 Sep 2025 18:06:36 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/836/roma-nessun-dramma-e-una-sconfitta-che-ci-ricorda-un-concetto-fondamentale-ora-testa-al-derby info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Il nuovo Brasile di Carlo Ancelotti continua a mostrare segnali incoraggianti. Vi dico la mia su Neymar https://www.amantinomancini.com/post/835/il-nuovo-brasile-di-carlo-ancelotti-continua-a-mostrare-segnali-incoraggianti-vi-dico-la-mia-su-neymar

Due partite, tre punti con la qualificazione ai Mondiali già in tasca. Qualche esperimento, tanti passi in avanti e una squadra sempre più equilibrata, come dimostra l'unico gol incassato nelle ultime quattro gare. Il nuovo corso del Brasile con Carlo Ancelotti in panchina continua a mostrare segnali positivi. Il 3-0 al Cile e la sconfitta di misura in Bolivia per 1-0 (si è giocato in condizioni ambientali davvero assurde) ci hanno dimostrato che sì, si può guardare avanti con discreto ottimismo.

Del resto, i miglioramenti nella manovra sono sotto gli occhi di tutti. Prima il Brasile faticava a costruire e segnare, faceva un possesso palla sterile. Adesso ha invece uno spartito preciso ed è sempre propositivo, sebbene ancora non riesca a concretizzare le tante occasioni create. Ottima anche la fase difensiva. Si vede perfettamente che Carletto è un allenatore italiano e, in quanto tale, molto preparato tatticamente ed attento a ciò che succede nella retroguardia. Certo, il prossimo step sarà convincere gli attaccanti a sacrificarsi un pochino in più, ma per adesso basta ed avanza così.

Altro aspetto incoraggiante riguarda la ventata di entusiasmo che si respira nello spogliatoio e nell'ambiente in generale: un fattore cruciale nella costruzione dei grande successi. A proposito di questo, credo che il ritorno di Neymar nei prossimi mesi possa solo fare bene alla Seleçao, che ritroverebbe un leader oltre che un calciatore dall'infinito talento. L'auspicio è che lui riesca a superare questo momento altalenante e a raggiungere una condizione ottimale entro la prossima estate. Avercelo al campionato del mondo farebbe una grossa differenza. A parer mio, lo sa bene anche il mister, che stavolta ha deciso di non convocarlo per "scelta tecnica" ma probabilmente lo tiene in seria considerazione (se fosse il contrario, rimarrei abbastanza stupito). Il fatto che sia tornato a giocare con regolarità, mi lascia ben sperare.

Insomma, amici, possiamo ritenerci soddisfatti. Eravamo tutti fiduciosi che Ancelotti potesse rivelarsi l'uomo giusto alla guida della nazionale. Non ci sbagliavamo, e adesso sono davvero curioso di scoprire cosa ci riserva il futuro. Appuntamento alle amichevoli di ottobre contro Corea del Sud e Giappone!

Força Brasil!
Amantino Mancini

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Thu, 11 Sep 2025 00:58:39 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/835/il-nuovo-brasile-di-carlo-ancelotti-continua-a-mostrare-segnali-incoraggianti-vi-dico-la-mia-su-neymar info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Amantino Mancini alla conquista del titolo brasiliano di futevoley https://www.amantinomancini.com/post/834/amantino-mancini-alla-conquista-del-titolo-brasiliano-di-futevoley

Dopo tre giornate l’Atletico Mineiro in piena lotta per conquistare le semifinali del campionato delle stars brasiliane.

La National Footvolley League, con 12 squadre – 11 della Brasileirão Série A e il Goiás della Série B – promette una competizione tecnicamente equilibrata e agguerrita tra squadre di punta del campionato nazionale di calcio. In campo, le squadre sono rappresentate da un ex calciatore del club e da un giocatore professionista di footvolley. Questo formato ha attirato l’attenzione degli appassionati e ha ampliato la portata di questo sport nel paese.

Nel 2024, il titolo è andato al Botafogo e le aspettative sono per una competizione ancora più serrata in questa stagione

I campioni uscenti del Botafogo sono a punteggio pieno seguiti da Bahia e Atletico Mineiro di Mancini.

Quest’ anno -commenta il campione brasiliano Alessandro Amantino Mancini – la competizione ê molto più equilibrata perché tanti ex giocatori si sono fatti trovare pronti e in forma. Il livello di competitività delle partite è molto alto e quindi più difficile vincere...

Articolo completo su salottoroma.it

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Tue, 9 Sep 2025 09:25:17 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/834/amantino-mancini-alla-conquista-del-titolo-brasiliano-di-futevoley info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)
Soule’ show, altri tre punti fondamentali per la nuova Roma di Gasperini. La sosta per crescere, ho una convinzione https://www.amantinomancini.com/post/833/soule&8217-show-altri-tre-punti-fondamentali-per-la-nuova-roma-di-gasperini-la-sosta-per-crescere-ho-una-convinzione

Buona anche la seconda per la nuova Roma di Gian Piero Gasperini. Altri tre punti fondamentali, dopo quelli conquistati all'Olimpico contro il Bologna. 

Stavolta, a Pisa, è risultato decisivo un gol di Soulé, che imbeccato da Ferguson ha tirato un bellissimo rigore in movimento trafiggendo la porta dei nerazzurri al 55'. Successivamente ne avrebbe segnato anche un altro l'argentino, ma l'arbitro ha deciso di annullare la rete per un (quasi impercettibile) tocco col braccio. Il migliore in campo per distacco, Matìas, ormai sempre più faro della squadra giallorossa. A proposito di fari, se il secondo tempo la Roma ha preso il sopravvento è stato anche per merito di Dybala. Entrato in campo al 46', la Joya ha alzato di parecchio la percentuale di imprevedibilità e pericolosità giallorossa. Con Soulé parla la stessa lingua, e quando giocano assieme è sempre una delizia per gli occhi.

Dicevamo di una Roma cresciuta nella ripresa. Già, perché nel primo tempo, dopo aver dettato i tempi in avvio, la squadra giallorossa è stata un po' timida. Si è vista una partita molto più equilibrata, col Pisa pericoloso in ripartenza e con uno Svilar semplicemente fenomenale su un colpo di testa ravvicinato di Meister. Non che i toscani avrebbero meritato il vantaggio, ma la Roma che mi aspetto è quella del secondo tempo: aggressività, corsa, voglia di recuperare palla e verticalizzare. L'intensità e la propositività che si era intravista anche nella partita d'esordio, insomma.

Detto questo, però, complessivamente possiamo ritenerci molto soddisfatti di come sta andando. Sei punti in due gare di campionato, zero gol subiti e vetta della classifica. La stagione non poteva cominciare meglio. E tutto suggerisce che le due settimane di sosta serviranno per fare un ulteriore step in avanti dal punto di vista dei meccanismi di gioco.

Sono sempre più convinto, amici, che quest'anno ci divertiremo, e così negli anni successivi. Vedo ampi margini di crescita e un club che ha tutte le carte in regola per aprire un ciclo vincente (o quantomeno all'insegna della competitività ai massimi livelli).

Daje Roma!

Amantino Mancini

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Sun, 31 Aug 2025 17:22:42 +0000 https://www.amantinomancini.com/post/833/soule&8217-show-altri-tre-punti-fondamentali-per-la-nuova-roma-di-gasperini-la-sosta-per-crescere-ho-una-convinzione info@amantinomancini.com (Alessandro Amantino)