Rimettersi subito in carreggiata dopo la brutta sconfitta contro l'Atalanta era un obiettivo fondamentale ...
Rimettersi subito in carreggiata dopo la brutta sconfitta contro l'Atalanta era un obiettivo fondamentale per la Roma, per addolcire un inizio di 2026 contrassegnato da più di qualche mugugno. Farlo in casa di un Lecce in ottima forma (era reduce dal pareggio a Torino contro la Juventus e dalla vittoria interna col Pisa) non era scontato, ma la squadra giallorossa è scesa in campo determinata a prendersi il pronto riscatto. Parliamo di tre punti pesantissimi, ottenuti in virtù del gol di Ferguson (14') su assist di Dybala (a sua volta servito da Cristante) e di quello di Dovbyk sottomisura su tiro-cross insidioso di Pisilli. Grazie a questa vittoria, la Roma si è riappropriata del quarto posto dopo che il Como l'aveva virtualmente superata (battendo il Pisa 3-0).
Che dire della partita? La Roma l'ha sbloccata meritatamente. E poi ha sfiorato più volte il raddoppio continuando a pressare alto e a giocare un calcio verticale. Da segnalare un gol annullato a Pisilli per fuorigioco di rientro in chiusura di primo tempo. Nella ripresa è arrivata la reazione del Lecce, che ha cercato di invertire il trend sostituendo entrambi gli esterni d'attacco (Ndri e Pierotti per Banda e Sottil). Qualche pericolo l'hanno creato i pugliesi, almeno inizialmente, ma alla distanza è stata di nuovo la Roma a far male, mostrando una buona dose di cinismo. Decisiva anche l'intuizione di mister Gasp di avvicendare Ferguson con l'ex attaccante del Girona, bravo a rispondere "presente" dopo le difficoltà di avvio stagione ma anche sfortunato a farsi male qualche minuto più tardi. Nel finale di gara, invece, quasi non c'è stata più storia: un Lecce dimesso (e nervoso) ha consentito ai giallorossi di amministrare il vantaggio abbastanza comodamente.
Insomma, amici, la Magica si è confermata squadra tosta, di qualità e che può ambire a traguardi prestigiosi. Come detto anche nelle scorse settimane, bisogna avere pazienza e assistere speranzosi al processo di crescita che porta a competere per il vertice. Intanto, godiamoci la vittoria per qualche ora che presto sarà già il momento di pensare alle tre partite da giocare nei prossimi undici giorni. Vincere contro Sassuolo e Torino in campionato, e battere gli stessi granata in Coppa Italia, significherebbe dare vita ad un filotto che potrebbe avere un peso specifico enorme in vista del prosieguo di stagione. Il primo obiettivo da conquistare è proprio la continuità. Sperando, al contempo, che il mercato di gennaio possa portare qualche bella notizia.
Daje Roma!