Bologna-Roma finisce in pareggio, la qualificazione si decide all'Olimpico. In mezzo, una trasferta a Como che potrebbe segnare la svolta

Tutto rimandato a giovedì prossimo: si è conclusa in pareggio la gara di andata ...


Tutto rimandato a giovedì prossimo: si è conclusa in pareggio la gara di andata degli ottavi di Europa League tra Bologna e Roma, che si è disputata ieri allo stadio Dall'Ara. 1-1 il risultato finale del derby europeo, con Pellegrini a rispondere (71') al momentaneo vantaggio rossoblù firmato da un Bernardeschi (50') in grandissimo spolvero.

È stata una partita complessivamente equilibrata, condita da emozioni, tensione, belle giocate ed anche da qualche errore grossolano come quello (di Joao Mario) che ha portato al pari giallorosso. Primo tempo meglio il Bologna, che mantenendo un atteggiamento compatto ha chiuso bene le linee di passaggio, ed è riuscito anche a produrre varie iniziative pericolose, costringendo Svilar a un super-intervento su tiro a giro di Bernardeschi. Lo stesso Svilar ha fatto un altro paio di parate miracolose nella ripresa, ma la seconda frazione - a mio parere - ha visto la Roma prendere campo e gradualmente diventare la squadra che più ha provato ad ottenere la vittoria. Peccato per i due pali colpiti da Malen, ma anche il Bologna ha da recriminare per una traversa centrata da Vitik. Nel finale di partita, entrambe le contendenti hanno assunto un atteggiamento un po' più prudente, ma in mezzo ci sono stati tanto agonismo, tante energie profuse: insomma, si è vista una di quelle gare intense che solitamente offrono i palcoscenici internazionali.

A proposito di palcoscenici: non si può non sottolineare che il risultato di ieri va sicuramente meglio alla Roma, che giovedì prossimo potrà giocarsi la qualificazione in casa sua, all'Olimpico, dinanzi alla solita folla innamorata che accende le gradinate. Conosco bene la sensazione che trasmette l'entusiasmo del pubblico romanista. E so bene anche che in certe serate i tifosi giallorossi donano ancora più passione. Mi aspetto momenti Magici, e sono estremamente fiducioso per il passaggio del turno.

Detto questo, amici, è già tempo di guardare al prossimo match di campionato. Un match dal peso specifico enorme nella corsa ad un posto in Champions League: mi riferisco allo scontro diretto con il Como guidato da Cesc Fabregas, con cui la Roma condivide attualmente il quarto posto della classifica (l'ultimo utile per la qualificazione alla massima competizione europea del 2026/27). I lariani, ormai, non sono più una sorpresa ma una bella realtà in continua crescita. Affrontarli in trasferta - e con tante assenze pesanti (Dovbyk, Ferguson, Soulé e, in particolare, Dybala) - sarà ancora più complicato. L'auspicio è che la Roma riuscirà a recuperare energie mentali e fisiche, e magari, proprio a Como, ad aprire un filotto che possa regalarci una primavera da ricordare. La svolta, spesso e volentieri, passa da questo tipo di momenti qui. E Gasp, sa già come si fa...

Daje Roma!

Amantino Mancini