La Roma s'illude, poi resta (ingiustamente) in 10 e incassa la rimonta del Como: seconda sconfitta di fila, la Champions si allontana. Ma tutto è ancora possibile! Testa all'euro-derby contro il Bologna

Altra domenica amara per la Roma, dopo il k.o in Liguria contro il Genoa ...


Altra domenica amara per la Roma, dopo il k.o in Liguria contro il Genoa di Daniele De Rossi. La squadra di mister Gasperini è uscita sconfitta dal campo del Como di Cesc Fabregas, che si è aggiudicato lo scontro diretto nella corsa Champions con un 2-1 ottenuto in rimonta: di Douvikas (59') e Diego Carlos (79') le reti decisive, dopo l'iniziale vantaggio siglato su rigore dal solito Malen. Una battuta d'arresto dolorosissima, che adesso costringerà la Roma ad inseguire se vuole partecipare alla prossima edizione della più blasonata competizione europea.

Andando ad analizzare la partita, bisogna riconoscere che i lariani hanno sostanzialmente meritato il successo. Ce lo raccontano in coro le svariate voci statistiche e le tante occasioni pericolose prodotte sia nel primo che nel secondo tempo. C'è da dire, però, che a condizionare gravemente la gara della Roma è stata l'espulsione di Wesley Franca. Il brasiliano si è visto sventolare il cartellino rosso (doppia ammonizione) al 64' per un fallo inesistente, o quanto meno dubbio (io non lo avrei mai fischiato, soprattutto se comporta un'espulsione). Mezz'ora in inferiorità numerica, contro una squadra arrembante e che gioca un calcio di intensità, è qualcosa di molto complicato da gestire. E infatti gli equilibri difensivi giallorossi sono gradualmente saltati consentendo agli avversari di prendere il sopravvento. A mio parere, trattasi dell'ennesimo episodio arbitrale controverso che potrebbe pesare tantissimo sul bilancio capitolino. 

Attenzione. Chi mi conosce, lo sa che non sono un amante degli alibi. Ma un altro aspetto da non sottovalutare, sono le assenze. La Roma sta giocando già da un po' senza vere alternative davanti a causa degli infortuni di Dovbyk, Ferguson, Soulé e, in particolare, Dybala. Provate a togliere una cifra tecnica del genere a qualunque squadra, ne risentirebbe anche la più attrezzata. Ce lo sta dimostrando l'Inter, che senza 2-3 giocatori cruciali sta attraversando un piccolo momento di crisi, come è capitato al Napoli durante l'inverno. La Roma non deve fare altro che aspettare che la tempesta si plachi, ben consapevole che i campionati si decidono in primavera.

Del resto, anche i numeri invitano a non fare alcun dramma. Nonostante le due sconfitte consecutive, la Roma è a soli tre punti dal quarto posto occupato dallo stesso Como ed ha tutte le carte in regola per credere alla Champions. Personalmente, resto convinto che questa stagione possa ancora riservare gioie importanti al tifo giallorosso. A proposito di ciò, giovedì sera all'Olimpico (ore 21) c'è il ritorno degli ottavi di Europa League contro il Bologna: come ho già affermato nei giorni scorsi, l'1-1 dell'andata rappresenta un ottimo punto di partenza. Il passaggio del turno potrebbe rivelarsi un primo momento di svolta della stagione. Personalmente, mi aspetto una pronta reazione dei ragazzi. E credo proprio che Gasperini saprà toccare le corde giuste per ridare entusiasmo allo spogliatoio. Incrociamo le dita!

Daje Roma!

Amantino Mancini