Si è vissuto un magico lunedì sera all'Olimpico, dove la Roma ha approfittato delle ...
Si è vissuto un magico lunedì sera all'Olimpico, dove la Roma ha approfittato delle frenate di Como, Juventus e Milan rilanciando la propria candidatura per la qualificazione in Champions League. Lo ha fatto battendo con un netto 4-0 la Fiorentina, grazie alle reti di Mancini, Wesley ed Hermoso nel primo tempo e di Pisilli nella ripresa. Una vittoria mai in discussione sin dai primissimi minuti, che garantisce ai giallorossi il sorpasso sul Como in quinta posizione: adesso il distacco dalla Juventus quarta classificata è di appena un punto, mentre la terza piazza occupata dal Milan è a sole tre lunghezza di distanza.
Qualche settimana fa, in tanti (non io) davano la Roma per 'scoppiata', la definivano una squadra allo sbando totale. E invece, come volevasi dimostrare, mister Gasperini è uno di quegli allenatori che sa benissimo come si gestisce un finale di stagione.
Che dire della partita? La Roma ha dominato il campo in lungo e in largo, imponendosi sia sugli esterni sia nella zona centrale, sfruttando al meglio l'ottimo lavoro di Malen in fase di raccordo. La Fiorentina, dal canto suo, è arrivata nella Capitale senza un attaccante di riferimento (out Kean e Piccoli) ed orfana di grandi motivazioni (è già salva): ne è uscita una prestazione anonima, che però va comunque inserita in un contesto in cui i giallorossi hanno offerto una delle prove più brillanti dell'anno.
Il primo gol è arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il raddoppio al termine di una bella azione confezionata da Celik e Soulé. Il 3-0 di Hermoso è stato frutto di una grande iniziativa sulla destra del ritrovato Koné, il pezzo pregiato del centrocampo che tanto è mancato recentemente alla Roma. Per quanto riguarda la ripresa, invece, c'è da segnalare un Malen scatenato, autore di un assist di trivela a Pisilli per il 4-0 definitivo. L'olandese fa semplicemente quello che vuole col pallone tra i piedi... era da un bel po' che aspettavamo un centravanti di uno spesso del genere, speriamo di potercelo godere più a lungo possibile!
Ma non sono finite le buone notizie in casa giallorossa. Lo è il secondo clean sheet consecutivo dopo quello della trasferta di Bologna (la Roma ha finalmente ritrovato solidità difensiva, come dimostra il solo gol incassato negli ultimi quattro match). Lo sono anche i 72' giocati da Dybala - il quale ci auguriamo possa portare un contributo importante in questa volata finale - così come lo straripante stato di forma sfoggiato da Wesley.
Detto questo amici, non è affatto tempo di cullarsi sugli allori. All'orizzonte ci sono tre "finalissime" per la Magica: il Parma in trasferta domenica pomeriggio (ore 18:00), poi il derby con la Lazio e, infine, la partita in casa di un Verona già retrocesso ma determinato a difendere il proprio orgoglio (ne sa qualcosa la Juve). Per raggiungere l'obiettivo Champions serviranno concentrazione, sacrificio e un'espressione qualitativa di altissimo livello. Come sempre, io ci credo e sono fiducioso. Testa alla prossima!
Daje Roma!