L'ex giocatore giallorosso analizza il momento della Roma e si sbilancia sulla possibile qualificazione ...
C'è un derby che Amantino Mancini non potrà mai dimenticare, quello del gol di tacco nel novembre del 2003. Oggi, a distanza di oltre vent'anni, l'ex fantasista brasiliano guarda alla stracittadina della Capitale con lo stesso trasporto di allora e vede una grande occasione per la squadra di Gasperini: battere i rivali della Lazio e prendersi la qualificazione alla prossima Champions League.
Nell'analisi dell'ex numero 30 c'è spazio anche per i singoli. Su tutti Malen, che si è abbattuto come un uragano sulla Serie A. E mentre la corsa europea entra nel vivo, Mancini si sbilancia sugli esiti finali di questo campionato, indicando le squadre che secondo lui la spunteranno centrando il piazzamento tra le prime quattro.
Roma in piena corsa Champions, Lazio che viene da una stagione grigia: cosa si aspetta da questo derby?
"La Roma vive un momento molto diverso da quello della Lazio, ma il derby è sempre una partita a parte. Anche se una delle due squadre vive un momento migliore dell'altra, a volte chi parte sfavorito riesce a sorprendere tutti. L'importante è che la Roma approcci questa partita come se fosse una finale, perché deve ottenere i tre punti per poter continuare la corsa al piazzamento Champions".
Quale sarà il giocatore decisivo?
"Sicuramente Malen, i suoi numeri sono straordinari. Se fosse arrivato prima alla Roma, secondo me a questo punto i giallorossi avrebbero già la certezza della qualificazione. Sta facendo davvero bene ed è un grandissimo giocatore".
Qual è il derby che ricorda con più piacere?
"Ovviamente quello in cui segnai di tacco, nel novembre del 2003. È stata veramente una serata indimenticabile, una grandissima vittoria per 2-0, con anche un mio assist per Emerson".
Che sensazioni si provano a vivere un derby come quello di Roma?
"Sensazioni uniche, meravigliose. É bellissimo, l'atmosfera che si respira in città è incredibile. Le persone iniziano a parlare del derby con largo anticipo, non soltanto a ridosso dell'evento. È una partita per cui la città si ferma".
Ti aspetti qualche passo falso dalle rivali?
"Le concorrenti della Roma avranno delle partite complicate, alcune di queste sono in piazze difficili. Ma la Roma deve pensare a sé stessa e a fare bene nel derby, poi si vedrà".
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