Il brasiliano promuove Wesley: può crescere tanto

«Gara da aggredire Malen può essere l'uomo del derby» Amantino Mancini punta sull'olandese. ...


Il suo gol di ventitré anni fa è ancora oggi uno dei più spettacolari nella storia dei derby della Capitale. Un colpo di tacco al volo, battezzato successivamente come il «tacco di Dio». Amantino Mancini lo ricorda sempre con grande piacere, anche perché si trattò della sua primissima rete in campionato con la maglia della Roma. L’ex esterno brasiliano, che in giallorosso ha collezionato 222 partite e messo a segno 59 gol, ha raccontato a Il Tempo le proprie sensazioni in vista della stracittadina.

Quanto ci crede alla Champions League?
«Penso che la Roma abbia tante possibilità di raggiungere la Champions League. Mi aspetto un passo falso da parte del Milan, mentre la Juventus alla fine riuscirà a conquistare la qualificazione».

Come valuta la prima stagione di Gasperini alla Roma?
«Per essere il primo anno sta facendo un lavoro molto importante. Alla Roma, probabilmente, è mancata un po’ di continuità nel corso della stagione, ma Gasperini è un allenatore eccezionale».

Cosa significa giocare il derby della Capitale?
«È bellissimo per l’atmosfera che si crea. È una partita molto importante per la città e per i tifosi. Per conquistare un derby serve concentrazione, perché solitamente vince chi commette meno errori».

Qual è il derby che ricorda con più affetto?
«Non posso non citare il derby giocato a novembre 2003, quando vincemmo 2-0. Feci un assist, ma soprattutto sbloccai la partita con quel meraviglioso colpo di tacco. Un derby bellissimo che non potrò mai dimenticare».

Che atteggiamento si aspetta da parte della Roma?
«Mi aspetto una squadra che entrerà in campo con il giusto spirito e con la massima concentrazione, che proverà a vincere la partita dal primo all’ultimo minuto. La squadra di Gasperini dovrà cerca di tenere un ritmo molto alto. Questa può essere l’arma in più della Roma, che arriva da un momento positivo e sicuramente migliore rispetto alla Lazio, riduce dalla sconfitta nella finale di Coppa Italia contro l'Inter».

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