E Champions League fu. Ve lo dicevo anche quando nessuno ci credeva: la Roma ...
E Champions League fu. Ve lo dicevo anche quando nessuno ci credeva: la Roma meritava questo traguardo, io ero sicuro che l'avrebbe centrato. E alla fine abbiamo potuto festeggiare al termine di una volata bellissima! Una volata che la Roma ha concluso battendo in trasferta un Verona già retrocesso ma carico d'orgoglio. Lo ha fatto grazie ad un gol dell'uomo simbolo di questo rush finale, Donyell Malen, che dopo aver sbagliato un rigore pesantissimo ha messo in rete la palla calciata da Dybala sulla ribattuta del portiere. Poi ci ha pensato El Shaarawy a mettere l'ipoteca sulla vittoria, ennesima dimostrazione della sua crucialità nell'ultimo ciclo giallorosso.
Esplosione di gioia, in una serata ricca di emozioni! Mentre vi scrivo ho la pelle d'oca, amici. Ne abbiamo vissute di serate indimenticabili, ma era dalla gestione Mourinho che non viaggiavamo su certi binari. Difficile esprimere in poche righe cosa penso in questo momento: semplicemente, ritengo che quanto detto nei mesi scorsi sia ormai sotto gli occhi di tutti. Non importa, stasera, appendere le medaglie al petto. Stasera serve celebrare una Roma che ha messo basi solide per arrivare al vertice. Che ha lottato, sul campo e altrove, contro club che avevano evidentemente più fondi da impiegare sul mercato.
In estate ci ritroveremo con un'altra bellissima pagina da scrivere. Ripartire da fondamenta rocciose, con identità, autostima, fondi importanti da investire. Nei prossimi giorni ci risentiremo per un punto della situazione. Per stilare un bilancio che può essere solo positivo. Oggi, però, abbracciamoci e godiamoci il successo. Mostriamoci orgogliosi e, magari, mostriamo lo stesso sorriso a chi fino a qualche tempo fa ci dava per spacciati: è con la gentilezza che si risponde alle critiche.
Daje Roma!