Gerry Cardinale ha scelto di non scegliere, un Milan che si ritrova senza un ...
Nel corso di un'intervista rilasciata a Tribuna.com, l'ex attaccante di Roma, Inter e Milan, Amantino Mancini, ha affrontato diversi temi legati all'attualità rossonera. Dalla scelta della proprietà guidata da Gerry Cardinale di non affidarsi a un direttore sportivo di ruolo, fino alle recenti dichiarazioni di Rafael Leao. Immancabile anche un passaggio su Paolo Maldini, con un riferimento al vuoto lasciato dalla sua assenza all'interno del club rossonero.
Il Milan ha deciso di affidare la panchina a Rubem Amorim. Come valuta questa scelta? Ritiene che sia il profilo giusto per riportare il club ai vertici?
"E' un allenatore giovane, 41 anni ha già lavorato al Manchester anche se non ha ottenuto un grande risultato, ha avuto dei problemi di gestione, invece allo Sporting di Lisbona ha fatto benissimo quindi spero e mi auguro che possa fare bene al Milan. Ovvio che tra Sporting e Milan ci sono differenze di club, al Milan c'è più pressione, soprattutto dopo una stagione andata male come quella 2025-2026 e quindi avrà più responsabilità, ma ha la capacità per fare un grande lavoro".
Rafael Leao ha dichiarato di aver perso gli stimoli al Milan, manifestando di fatto la volontà di cambiare aria. Come giudica sia il contenuto delle sue parole sia il modo e il momento in cui ha deciso di esternarle?
"Dopo le dichiarazioni che ha fatto è meglio che lui vada via, vada via perché non c'è più clima. E' un giocatore che negli ultimi anni non è più riuscito ad esprimersi al meglio e quindi se va via penso sia un bene sia per lui che per il Milan"
La società ha scelto di non affidarsi a un direttore sportivo di ruolo. A suo avviso è una strategia condivisibile oppure ritiene che una figura di riferimento sul mercato sia indispensabile per un club come il Milan?
"Non affidarsi ad un direttore sportivo di ruolo è un errore della società, un club ha bisogno di un direttore di ruolo, un direttore che capisce di mercato e che possa fare un mercato importante, un mercato dove la squadra si rinforzi. Un ruolo cosi è indispensabile per un club come il Milan, il Milan ha sempre avuto un direttore sportivo importante e ha fatto sempre un mercato importante. Secondo me è una scelta sbagliata"
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