Poker alla Fiorentina, premesse per una stagione da protagonista ...
Tripletta Malen, tre assist di Dybala, e il gol di Pisilli a mettere la ciliegina su un esordio in campionato semplicemente memorabile per la Roma. Dinanzi al sempre caldissimo pubblico dell'Olimpico, la squadra giallorossa ha battuto 4-0 la Fiorentina, sfoderando di gran lunga la prestazione più convincente tra quelle offerte dalle squadre di vertic
Come ci aspettavamo, la Roma si è schierata in campo con il collaudato 3-4-2-1. In porta Svilar con Mancini, Ndicka ed Hermoso a comporre il terzetto difensivo. In mediana c'erano Cristante e Koné a garantire equilibrio e rottura, con Wesley e Lulli sulle corsie esterne a fare tutta la fascia. A Dybala e Mora il compito di supportare l'unica punta Malen.
Ebbene, la Roma ha impiegato 27 minuti a consacrare la propria supremazia, evidente sin dalle fasi di avvio. Prima del vantaggio siglato da Malen - propiziato da un fantastico Dybala, che ne ha lasciati tre sul posto - i giallorossi erano già andati vicini al gol in 2-3 occasioni. La prima frazione si è conclusa sull'1-0, ma il divario poteva essere sicuramente più ampio (segnaliamo anche un gol annullato ad Hermoso per fuorigioco). E infatti, puntuali, il raddoppio e il 3-0 sono arrivati rispettivamente al 52' e al 60': su entrambe le reti ancora le firme di Dybala e Malen, con la Joya ad offrire altri due cioccolatini al bacio per lo scatenato attaccante olandese. Se Paulo riuscirà a tenere una buona condizione fisica per tutta la stagione, questa coppia può realizzare davvero qualcosa di importante! Tornando al match, segnaliamo una Fiorentina che ha cercato di reagire riavvivata dall'ingresso in campo di Kean, ma la difesa romanista è stata brava a contenere il centravanti ex Juve senza correre particolari rischi. Nel finale, il 4-0 di Pisilli (entrato da poco al posto dell'ammonito Koné) ha suggellato un debutto coi fiocchi per la squadra capitolina, promossa con lode al primo vero esame stagionale. Rimandata invece la Viola, che però - si sapeva - ha fisiologicamente bisogno di tempo per assemblare al meglio i tanti acquisti effettuati sul mercato.
Soffermandoci sull'aspetto tecnico-tattico, la Roma sembrerebbe aver fatto un ulteriore step in avanti sulla strada della filosofia gasperiniana. Durante la partita, ha infatti mostrato tutti i tratti distintivi che caratterizzano le squadre del mister piemontese: pressione asfissiante, marcature a uomo su tutto il campo e verticalizzazioni immediate. Se poi a questi principi, ci aggiungiamo un Dybala in versione deluxe e un Malen da scarpa d'oro...
Eh già! Che la Roma fosse una squadra forte, ce l'aveva raccontato la scorsa stagione. E che Gian Piero Gasperini fosse l'allenatore giusto per esaltare una rosa ricca di qualità, non era mai stato in discussione. Ma adesso, l'esordio della Magica nella Serie A 2026/27 ha letteralmente spalancato scenari da sogno per il prossimo futuro! L'auspicio è che il finale di mercato - dopo gli acquisti Molina, Mora e Castro (solo per citarne i più importanti) - possa indurci ad alzare ulteriormente l'asticella dell'ottimismo.
Daje Roma!
Amantino Mancini